Fideiussioni: garanzie sui debiti

Contratti di fideiussione, requisiti del fideiussore, natura delle obbligazioni e delle polizze assicurative.

Tramite il contratto di fideiussione, una terza persona interviene nei rapporti tra due o più soggetti (creditore e debitore) obbligandosi a garantire il corretto adempimento di una obbligazione.

Il fideiussore

Di fatto, secondo l’articolo 1936 del codice civile si definisce fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui; secondo l’articolo 1944 il fideiussore è obbligato in solido con il debitore principale al pagamento del debito.

Requisiti del fideiussore: essere capace, possedere beni sufficienti a coprire il debito ed eleggere domicilio nella giurisdizione della corte d’appello in cui la fideiussione si deve prestare. Le parti possono convenire che il fideiussore non sia tenuto a pagare prima dell’escussione del debitore principale: in tal caso, il fideiussore deve indicare i beni del debitore da sottoporre ad esecuzione. In quanto alle spese, salvo patto contrario, il fideiussore è tenuto ad anticiparle.

L’obbligazione

Secondo l’articolo 1941 l’obbligazione non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore né essere prestata a condizioni più onerose, si estingue per estinzione del debito garantito senza alcuna eccezione, anche derivanti da ragioni sopravvenute e spettanti al debitore principale, che il fideiussore opponga al creditore (articolo 1945). Infine, secondo l’articolo 1263, l’obbligazione si trasmette insieme al credito cui si collega.

Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito, ciascuna di esse è obbligata per l’intero debito, salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione: in tal caso il fideiussore che sia convenuto per il pagamento dell’intero debito può esigere che il creditore riduca l’azione alla parte da lui dovuta

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Il contratto di fideiussione

La normativa non prevede una specifica forma del contratto di fideiussione, pertanto è ammessa anche la forma orale purché sia manifesta la volontà di prestare fideiussione attraverso una chiara ed esplicita dichiarazione ovvero un comportamento che non sia ambiguo o incerto. Il fideiussore è obbligato ad adempiere nel momento in cui il debitore principale diventa inadempiente.

Questi non può esigere la costituzione in mora del debitore inadempiente poiché è proprio l’inadempimento del debitore che fa scadere l’obbligazione di garanzia. Di contro, il creditore non dovrà neppure costituire in mora il fideiussore dopo l’inadempimento del debitore poiché l’avviso che mette a conoscenza il fideiussore dell’inadempimento del debitore ai sensi dell’articolo 1219 c.c., è già un’ingiunzione ad adempiere.

Salvo patto contrario, la fideiussione si estende a tutti gli accessori del debito principale, nonché alle spese per la denunzia al fideiussore della causa promossa contro il debitore principale e alle spese successive.

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