Regime dei minimi: marca da bollo su fattura elettronica

Fatturazione elettronica e regime dei minimi: come assolvere l'imposta di bollo in modo virtuale presentando richiesta all'Agenzia delle Entrate, le diverse opzioni.

Fatturazione elettronica e regime dei minimi: come assolvere l'imposta di bollo in modo virtuale

I contribuenti che rientrano nel nuovo regime dei minimi devono applicare sulle fatture emesse la marca da bollo di 1,81 euro, se l’importo superiore a 77,47 euro.

Nel caso di fatturazione elettronica, ovvero quando la fattura viene inoltrata tramite email, è possibile assolvere l’imposta di bollo in modo virtuale, previa richiesta di autorizzazione all’Agenzia delle Entrate.

La richiesta di autorizzazione all’Agenzia può essere effettuata con diverse opzioni.

Domanda preventiva

Una delle possibilità è quella di effettuare una domanda preventiva, comunicando all’Agenzia delle Entrate quante fatture elettroniche presumibilmente si emetteranno nell’arco dell’anno e attestare il relativo pagamento della marca da bollo effettuato con il modello F23.

Comunicazione consuntiva

Oppure si può procedere con una comunicazione consuntiva, con scadenza fissata al mese di gennaio dell’anno successivo a quello di emissione delle fatture.

In questo caso va comunicato all’Agenzia il numero di documenti emessi nel corso dell’anno. L’imposta dovuta viene quindi calcolata in maniera precisa, eventualmente stabilendo la differenza da versare o da chiedere a rimborso.

In caso di credito derivante dall’anno precedente, questo può essere compensato con l’acconto dovuto.

Versamento con modello F23

In ogni caso il versamento di quanto dovuto deve avvenire con il modello F23, utilizzando il codice tributo 458T, e le comunicazioni devono avvenire mediante posta raccomandata con ricevuta di ritorno.