Redditi 2018, deduzione trasferte e corsi

Cambiano aliquote e tetti di deducibilità per le spese di vitto, alloggio, viaggio e formazione dei professionisti, in base al Jobs Act Sutonomi: deduzione trasferite in Dichiarazione Redditi 2018.

Deducibilità spese di vitto e alloggio addebitati direttamente al committente, oppure sostenute per corsi di formazione: le novità previste dal Jobs Act Autonomi per le deduzioni trasferte dei professionisti debuttano nella dichiarazione Redditi 2018. Vediamo esattamente come cambia la compilazione del quadro RE del modello Redditi PF, che riguarda il reddito degli esercenti arti e professioni. Le novità normative sono contenute nella legge 81/2017.

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Vitto e alloggio

Le spese di vitto e alloggio - prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande - addebitate al committente diventano deducibili al 100% a partire dal periodo d’imposta 2017 (che confluisce appunto nella dichiarazione 2018). Lo prevede l’articolo 8 del Jobs Act Autonomi, che va a modificare l’articolo 54, comma 5, del testo unico imposte sui redditi (TUIR). In pratica, tali spese, se sostenute dal committente, non costituiscono più compensi in natura per il professionista (che quindi non le inserisce in fattura).

Restano invece i precedenti limiti di deducibilità (aliquota al 75% e tetto al 2% dei ricavi) per le spese di vitto e alloggio sostenute direttamente dal professionista. Tali spese si indicano al rigo RE 15 in colonna 1. In colonna 2 si segnano le spese addebitate al committente. In colonna 3 la somma delle due voci.

=> Redditi 2018: modelli imprese online

Formazione

Ci sono poi novità relative alle spese di formazione, che riguardano anche i costi della trasferta previste dall’articolo 9 del Jobs Act Autonomi. In luogo della precedente deduzione al 50%, diventano deducibili al 100%, entro un tetto massimo di 10mila euro, le spese per l’iscrizione a master e corsi di formazione o aggiornamento professionale, le spese di iscrizione a convegni o congressi (compreso viaggio e soggiorno).

Sono interamente deducibili, fino a un tetto di 5mila euro, le spese per servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’autoimprenditorialità, erogate dagli organismi accreditati. Resta la deduzione al 75% fino al tetto del 2% dei compensi annui per le spese di vitto e alloggio sostenute nell’ambito di trasferte per la frequentazione dei corsi sopra indicati.

Compilazione Modello Redditi

Le spese di formazione si indicano nel rigo RE 17, nel seguente modo.

  • In colonna 1 si segnano le spese di vitto e alloggio sostenute nel corso della partecipazione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, nella misura del 75%.
  • In colonna 2 si segnano le spese sostenute per la partecipazione al corso, compreso viaggio e soggiorno non indicate in colonna 1.
  • In colonna 3 si segnano le spese per la certificazione delle competenze, che sono deducibili nel limite di 5mila euro.
  • In colonna 4, si segna il totale delle spese deducibili, sommando gli importi contenuti nelle colonne 2 e 3.

Fonte: Modello Redditi PF e istruzioni 2018 – Agenzia delle Entrate

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