Bonus hotel più super ammortamento

Agevolazioni cumulabili perché il bonus hotel è un credito d'imposta e il super ammortamento un'agevolazione fiscale: niente incompatibilità secondo l'Agenzia delle Entrate.

Il bonus hotel e il super ammortamento sui beni strumentali sono compatibili, di conseguenza gli alberghi possono cumulare i due incentivi: la precisazione è fornita dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 118/E, che fornisce risposta a dubbi espressi da diversi contribuenti.

Il bonus alberghi è un credito d’imposta, previsto dall’articolo 10 del decreto legge 83/2014, per interventi di ristrutturazione edilizia (agevolazione al 30% fino a un massimo di 200mila euro di spesa). Il super ammortamento è invece la maggiorazione al 40% sull’acquisto di beni strumentali prevista dalla Legge di Stabilità 2016 e poi prorogata dalla manovra 2017.

=> Bonus hotel: istruzioni di domanda

Bonus alberghi

Il decreto interministeriale attuativo del bonus alberghi (7 maggio 2017), con l’articolo 3 comma 3 prevede che la misura debba essere alternativa e non cumulabile con altri benefici fiscali. Ma questa norma, secondo il Fisco,

«esprime la volontà del legislatore di non estendere la portata del divieto a tutte le agevolazioni aventi ad oggetto i medesimi costi, ma di limitarla a determinate fattispecie di natura fiscale».

Il legislatore, secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, intendeva applicare la limitazione alle:

«sole misure agevolative già in vigore al momento dell’emanazione del decreto e aventi il medesimo ambito soggettivo, oggettivo e temporale di applicazione del credito d’imposta di cui all’articolo 10 del decreto-legge 83/2014 nonché le stesse finalità di quest’ultimo».

Ad esempio, la norma esclude la cumulabilità del bonus hotel con la detrazione per la riqualificazione energetica (che è applicabile anche agli immobili di impresa).

=> Guida al super ammortamento beni strumentali

Super ammortamento

E’ diverso invece il discorso per il super ammortamento (articolo 1, commi da 91 a 94, legge 208/2015), che è un’agevolazione introdotta successivamente all’adozione del decreto ministeriale del 7 maggio 2015 (di conseguenza non può rientrare fra le agevolazioni che hanno ispirato il divieto di cumulo) e persegue finalità del tutto diverse rispetto a quelle del bonus alberghi.

Innanzitutto, il super ammortamento ha l’obiettivo di stimolare gli investimenti diretti al rinnovo del parco beni strumentali, sostenendo la trasformazione dell’industria italiana in ottica di maggior competitività. E comunque è una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto, quindi anche da questo punto di vista si differenzia dal bonus alberghi, che è invece un incentivo sotto forma di credito d’imposta.

=> Come accedere al super-ammortamento sui beni strumentali

Conclusione: il divieto di cumulo previsto dal decreto interministeriale attuativo del bonus alberghi non è suscettibile di un’interpretazione estensiva che coinvolga il super ammortamento, misura che persegue finalità del tutto diverse e tali da non poter ritenere le agevolazioni alternative fra loro, anche se le spese ammissibili dovessero incidentalmente coincidere.

Fonte: Risoluzione 118 Entrate

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