730 precompilato via CAF: le scadenze

Le scadenze fiscali da segnare in calendario per l'invio del modello 730 mediante CAF o professionisti abilitati.

Si avvicinano le scadenze fiscali per l’invio del modello 730/2017 precompilato da parte dei contribuenti che decidono di avvalersi dell’assistenza fiscale di un CAF o di un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale). Per avvalersi dell’assistenza di un intermediario il contribuente deve consegnare al CAF o al professionista un’apposita delega per l’accesso al proprio modello 730 precompilato.

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I contribuenti che si avvalgono di CAF o intermediari abilitati hanno tempo fino al 7 luglio per confermare i dati del modello 730 precompilato, modificarli o integrarli con informazioni mancanti. Al CAF o al professionista dovranno essere consegnati il modello 730 e la busta contenente il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto e del 5 per mille dell’IRPEF, anche se non esprime alcuna scelta, e tutta la documentazione necessaria per la verifica dei dati esposti nella dichiarazione e del conseguente rilascio del visto di conformità. Il CAF rilascerà a sua volta la ricevuta (modello 730-2) dell’avvenuta presentazione della dichiarazione.

Se il CAF o il professionista ha inviato entro il 7 luglio almeno l’80% delle dichiarazioni dei redditi a proprio carico è possibile effettuare l’invio avvalendosi della loro assistenza fino al 24 luglio.

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La documentazione relativa al modello 730/2017 deve essere conservata dal contribuente in originale fino al 31 dicembre 2020, termine entro il quale l’amministrazione fiscale può richiederla, mentre il CAF o il professionista ne deve conservare una copia che può essere trasmessa, su richiesta, all’Agenzia delle Entrate.

Questo perché se il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al CAF o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti del CAF o del professionista anche sugli oneri comunicati dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali. Questo significa che in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate saranno il CAF o il professionista che ha apposto il visto di conformità sui dati inseriti a dover rispondere al Fisco, assumendosi la responsabilità di quanto dichiarato, incluso il pagamento di eventuali imposte, sanzioni e interessi in caso di errore nella dichiarazione dei redditi.

Diversamente, se il 730 precompilato viene accettato senza modifiche o integrazioni dal contribuente che lo invia in forma autonoma al Fisco, non verranno effettuati controlli sulla documentazione.

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Se il modello 730 viene presentato al CAF già compilato l’elaborazione e l’invio della dichiarazione sono gratuiti, se invece si chiede assistenza alla compilazione può essere richiesto il versamento di un corrispettivo per l’attività svolta (assistenza, verifica delle informazioni inserite nella dichiarazione precompilata, indicazione di tutte le possibili agevolazioni alle quali si ha diritto, verifica della documentazione e invio della dichiarazione).

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