Canone RAI in F24, guida alla compilazione

Come effettuare il versamento del canone RAI mediante modello di pagamento F24: codici tributo e indicazioni per la compilazione.

I proprietari di apparecchi televisivi che, per varie ragioni tra le quali la mancanza di un’utenza elettrica intestata, la fornitura di energia elettrica che arriva da reti non interconnesse con quella nazionale, o disguidi del sistema, non hanno pagato il canone RAI con addebito in bolletta elettrica devono effettuare il versamento dell’abbonamento 2016 per uso privato mediante modello di pagamento F24.

=> Canone RAI 2016 in bolletta: novità e chiarimenti

Il pagamento dell’importo dovuto deve essere effettuato in unica soluzione entro il 31 ottobre usufruendo delle modalità telematiche, ovvero dei servizi “F24 web” o “F24 online” attraverso i canali Fisconline o Entratel o servizi di internet banking o remote banking, o presentando il modello cartaceo presso banche, Poste italiane o agenti della riscossione, se non si è titolari di partita IVA e le somme da versare non superano i mille euro e non vengono utilizzati crediti in compensazione.

=> Canone RAI in F24: operativi i codici tributo

Il modello F24 va compilato inserendo due diversi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate a seconda del motivo del versamento:

  • TVRI (rinnovo abbonamento);

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  • TVNA (nuovo abbonamento).

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Ricordiamo poi che per l’anno 2016 l’importo del canone RAI da versare per l’intero anno 2016 è pari a 100 euro, importo che va ovviamente inserito nel modello F24, come evidenziato nelle immagini di esempio. L’importo scende a 51,03 euro nel caso in cui il canone sia dovuto per un solo semestre dell’anno 2016.

 

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