La definizione del progetto: risorse, capacità e obiettivi

Fasi preliminari di un progetto e identificazione di risorse e vincoli intangibili.

Diversi studi su base statistica hanno cercato di identificare le cause di fallimento dei progetti nei diversi campi di interesse. In genere si utilizza una distinzione su tre livelli:

  1. Progetti di successo: se completati nel rispetto dei vincoli di costo e di tempo, rispettando o migliorando gli obiettivi programmati;
  2. Progetti in ritardo: se rispetta alcuni vincoli e parametri anche senza raggiungere gli obiettivi dal punto di vista temporale o delle prestazioni.
  3. Progetti cancellati: se non sono stati portati a compimento.

Per questi ultimi, causa frequente sono gli errori nelle fasi di sviluppo e gestione: da una mancata identificazione delle risorse critiche ad un approccio al progetto con base metodologica scarsa o assente.

Pertanto dopo aver analizzato la genesi di un progetto, vediamo ora come far partire la macchina progettuale partendo da un’idea definita.

Risorse, comunicazione e obiettivi

Analizziamo la fase di identificazione delle figure atte a svolgere determinati ruoli di coordinamento, gestione, sviluppo e rapporti con soggetti esterni e, per esemplificare, poniamo il caso di un progetto affidato ad un team differente rispetto a chi lo ha ideato. Ricordando che lo scopo del progetto è soddisfare un bisogno o una richiesta, il gestore deve far presente al committente, il prima possibile, eventuali vincoli di natura tecnica o legislativa.

Questa osservazione, che ai più sembrerà superflua, vale come promemoria per evitare conflitti di incomunicabilità. Il professionista, infatti, ha il compito di saper ascoltare ed il dovere di sapere comunicare: quando non si riesce ad instaurare un corretto canale comunicativo, il lavoro è destinato a complicarsi, ancor più se inizieremo a puntare il dito per trovare colpevoli e non cause (es.: “i dati non erano sufficienti”, “le informazioni erano gestite male”, “sipretende la luna”…).

Pensieri di questa natura spesso denotano una falla, non tanto nelle conoscenze del nostro interlocutore (se non aveva bisogno delle nostre competenze perché ci ha chiamato?), quanto nelle nostre capacità di ascolto e comunicazione.

Un progetto, deve portare a soluzioni economicamente compatibili con le esigenze del committente, deve essere realizzato in tempi utili e deve piacere a chi ha sviluppato l’idea, ma deve anche rispettare le leggi ed essere idoneo ai requisiti (spesso poco noti ai committenti)!

Queste riflessioni aprono le porte al primo step per quanto concerne la gestione degli “intangibles”.: individuare le cause di un possibile fallimento.