La valutazione dell’avanzamento è determinante al fine di controllare un progetto. Com’è noto, le ore o i costi segnati a consuntivo e rilevati dal pianificatore non indicano necessariamente lo stato del lavoro effettivamente realizzato, il cosiddetto “avanzamento fisico”. Le quantità di tempo e di costo spese nel progetto sono da tenere separate, in quanto un’attività può aver esaurito il suo budget pur avendo “messo in opera” la metà dell’output previsto.
Occorre stabilire, dunque, dei criteri per poter misurare lo stato di avanzamento di ogni attività e di conseguenza dell’intero progetto. Se ci si limitasse a chiedere il parere soggettivo dei responsabili delle varie attività, probabilmente rischieremmo delle valutazioni inaffidabili. Varie ragioni possono influenzare per difetto o per eccesso la misurazione dei soggetti direttamente coinvolti nel lavoro: la reticenza a mostrarsi inefficienti, la vicinanza alla chiusura dei lavori, il timore per un problema inaspettato e così via.
Occorre dunque fissare, già in fase di pianificazione nel momento stesso delle attribuzioni di responsabilità, dei criteri il più possibile oggettivi. È chiaro che i parametri da impiegare sono più facilmente individuabili per alcune attività e meno per altre. Tuttavia, non bisogna rinunciare a stabilire un criterio con cui misurare l’avanzamento. Occorre definire con chiarezza che cosa misurare, chi dovrà farlo e quando.
Il criterio con cui misurare l’attività di posa di un pavimento è sicuramente più immediato della valutazione di attività impalpabili come le analisi dei bisogni. Eppure, un criterio deve essere definito. Occorre quindi individuare degli eventi accertabili e stabilire, per ciascuno di essi, un peso sul progresso complessivo.
Di seguito, vengono presentate alcune tecniche di misurazione che possono essere utilizzate per valutare l’avanzamento.
La tecnica On/Off misura l’avanzamento delle attività considerandole allo 0% fino a quando non saranno completate. Solo a quel momento, il valore cambierà passando direttamente al 100%. Questo tipo di misurazione può essere impiegato per attività di breve durata e di peso relativo per il progetto. La tecnica On/Off è certamente caratterizzata da una prudenza valutativa. Per questo motivo, viene spesso utilizzata in progetti fortemente innovativi e caratterizzati da un elevato grado di rischio.
L’approccio 50/50 è più adatto a durate medie e sottintende una stima più ottimistica di quella precedente. L’avanzamento è considerato al 50% non appena l’attività ha avuto inizio, per poi scattare al 100% al termine dei lavori.
Spett.Dott.Bressan
Su un sito l’avanzamento è espresso :
Avanzamento% =(ACWP/EAC)x 100
Ritengo che vi sia stato un errore di digitatura.
Cordialmente
Antonio Vessella
In risposta al post di Antonio Vessella..
Mi sembra che sia corretto esprimere l’avanzamento % del progetto con la formula =(ACWP/EAC)x 100
Nel momento in cui correggo il BAC ed uso l’EAC, credo sia più corretto usare ACWP al numeratore e non BCWP.
Saluti
antonello caredda