Risk Management: guida pratica alla gestione dei rischi di un progetto

Introduzione alla gestione dei rischi di un progetto, per capire come ottimizzarla e gestirla al meglio

Se è vero che accettare un certo grado di rischio è pressoché inevitabile in qualunque attività, e compresa la conduzione di un progetto, non è altrettanto vero che tale rischio debba essere restare “ingestito”.

Per sua definizione, un progetto affronta nel corso della esecuzione innumerevoli interazioni tra persone, sistemi e processi, a volte anche molto complesse, che generano spesso incertezze nei risultati attesi e necessità di frequenti modifiche rispetto al percorso inizialmente previsto.

Proprio per questo è utile adottare tool di ausilio per il PM nella pianificazione delle attività e gestione delle risorse.

Agli albori del Project Management erano soprattutto utilizzati strumenti di previsione e gestione di tempistiche e bilancio economico, ma ben poco veniva fatto per la identificazione e gestione di potenziali rischi. Questo era forse accettabile per progetti di breve durata (un anno, o meno) dove ambiente e tecnologie si assumono essere sostanzialmente stabili.

Per quelli di maggiore complessità e durata, ciò significava fare i conti con costi extra e ritardi nella esecuzione, causati ad esempio da scarsa prevedibilità su acquirenti, fornitori e partner, modifiche nelle tecnologie, incoerenza tra budget e prestazioni attese, processi che privilegiano le prestazioni rispetto ai costi, decisioni progettuali che ignorano i rischi.

Risk Management

Oggi si può e si deve far tesoro di adeguati strumenti che consentono la indispensabile integrazione tra la gestione dei rischi tecnici e quelli inerenti le tempistiche, gli aspetti economico-finanziari e la qualità: va adottato, cioè, un Risk Management: modificare l’atteggiamento di conduzione di un progetto da reattivo a proattivo, nel focalizzarsi sugli eventi futuri e sui piani di prevenzione di potenziali problemi.

Nel Project Management Body of Knowledge, il Risk Management è definito come «processo sistematico di identificazione, analisi e reazione ai rischi di progetto. In pratica, significa massimizzare le probabilità e le conseguenze di eventi positivi e il minimizzare le probabilità e le conseguenze di eventi avversi agli obiettivi progettuali».