In azienda è importante garantire massima sicurezza nella gestione delle informazioni, per prevenire a livello sistemico la corruzione o perdita dei dati. Quali sono dunque le priorità operative della funzione aziendale Security Management? Implementare opportuni soluzioni di contrasto delle minacce informatiche più frequenti (patching, test automatico delle vulnerabilità, misura e analisi dei risultati e degli obiettivi ancora da raggiungere, ecc.) ma anche lo sviluppo di policy comportamentali per gli utenti del sistema aziendale e di controllo degli ex-dipendenti.
Un adeguato livello di sicurezza significa salvaguardare le opportunità commerciali della propria azienda, garantire la continuità del business e dell’operatività aziendale, limitare ogni potenziale danno e ovviamente mettersi in conformità con le normative in vigore.
Il Security Manager ha la responsabilità di gestione di tutte le azioni coordinate volte a proteggere dati, know-how ed asset, aziendali e dei propri client, nel rispetto degli adempimenti normativi in termini di sicurezza fisica, logica e IT.
Secondo il Rapporto 2010 di Symantec, il 75% delle aziende ha subito attacchi negli ultimi 12 mesi, per un danno economico complessivo di 2 milioni di dollari l’anno. Il 29% ha segnalato inoltre una maggiore frequenza negli attacchi. I principali danni? Furto di dati su carte di credito o identità dei clienti e sottrazione di altre informazioni finanziarie.
Per quattro aziende su dieci il contrasto delle minacce informatiche è quindi prioritario. Certo, le nuove tecnologie a servizio delle imprese (software con licenze as-a-service, virtualizzazioni di server ed endpoint, cloud computing…) possono complicare i processi di sicurezza dei responsabili IT, ma non ci si deve scoraggiare perché esistono validi mezzi di contrasto.
Le soluzioni possono essere parte di una unica suite (preferibile) o implementate separatamente, purché aperti e flessibili, per integrarsi facilmente fra loro e con eventuali soluzioni di terze parti.
A livello operativo, gli obiettivi basilari sono: protezione da virus, worm & C.; analisi proattiva e risoluzione delle vulnerabilità; rispetto delle policy di sicurezza; creazione e mantenimento in automatico delle identità digitali; accessibilità pratica e sicura delle applicazioni da parte di tutti gli utenti; controllo centralizzato dell’infrastruttura di sicurezza.
Gestire la sicurezza in azienda significa pianificare la gestione di identità e accessi, delle minacce e delle informazioni.
Tipicamente riunite in un unico sistema di funzionalità correlate, la gestione delle identità contempla la verifica delle identità per stabilire chi è autorizzato ad accedere ad applicativi aziendali, intranet, database, piattaforme applicativi e sotto-reti, abilitando l’
opportuna profilazione per utenti e amministratori di sistema. La gestione degli accessi riguarda invece il controllo degli orari e della tipologia di attività effettuata sui sistemi. Le sotto-aree di questo task sono: Provisioning (creazione e gestione del ciclo di vita in automatico delle utenze e della loro profilazione), Enforcement (la salvaguardia dell’integrità delle proprie informazioni, impedendo accessi non autorizzati) e Auditing (monitoraggio e reportistica degli accessi per il controllo delle violazioni e l’aderenza alle normative vigenti).
La gestione delle minacce riguarda il contrasto degli agenti “patogeni” (virus worm, trojan, spam), che possono destabilizzare le risorse informative aziendali causando danni temporali o permanenti. Le soluzioni sono molteplici, essenzialmente suite software.
La gestione sicura di tutte le informazioni aziendali che tipicamente sono generate da sistemi diversi e archiviate in altrettante diverse piattaforme applicative. L’approccio frammentario aumenta i rischi, le vulnerabilità e i costi di gestione. Gli strumenti di security devono correlare, visualizzare e analizzare i dati grezzi per trasformarli in dati intelligenti che evidenzino gli eventi di intrusione, ed eventuali violazioni di sicurezza, integrità e disponibilità dei dati.
L’obiettivo è la continuità del business in ogni condizione operativa anche a fronte di incidenti fisici o informatici.