In questo articolo esaminiamo gli step conclusivi del ciclo di vita di un progetto. Ne abbiamo accennato in un articolo precedente ma qui analizziamo più in detaglio le fasi di Deployment e di Post-Deployment.
Dal punto di vista del Project Manager, la fase di Deployment prevede, in linea di massima, un numero di attività leggermente minore, rispetto alle altri fasi in cui egli stesso è, invece, fortemente coinvolto. L’obiettivo principale della fase di Deployment è quello di fornire il prodotto finito al cliente, attraverso una consegna che può consistere in un supporto di tipo hardware, come un semplice CD o DVD o, nel caso di applicazioni più complesse (come quelle di tipo “distribuito”), nell’installazione su più server dedicati.
Sarà cura del cliente, decidere se approvare o meno il contenuto della consegna prima di procedere alla installazione massiva del prodotto. Nella malaugurata ipotesi in cui sorgessero delle problematiche legate alla consegna del prodotto, sarà importante intervenire tempestivamente e comprendere le ragioni che hanno causato il rifiuto da parte del cliente.
Durante la fase di Deployment hanno inizio, parallelamente, anche le attività di training che coinvolgono il cliente nell’apprendimento sull’utilizzo del prodotto in tutte le sue caratteristiche e funzionalità.
Talvolta la fase di Deployment può coinvolgere un gran numero di postazioni o server (si pensi, ad esempio, ad un progetto che gestisca gli sportelli di una Banca, situati in più città o regioni). In tal caso, per maggiore sicurezza, il Project Manager potrà disporre di effettuare il deployment in maniera graduale sul territorio, verificando di volta in volta che non siano sorti problemi.
Sulle varie fasi di un progetto segnalo questa bellissima vignetta riassuntiva…
http://resistenzaumana.it/pillole/vignette/fasi-sviluppo-progetto/