Pmi e Gestione della Qualità: certificarsi conviene!

Per le piccole e medie imprese, l'utilizzo di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) non è solo opportunità di facciata ma strumento di cambiamento efficace. Vediamo come e perchè...

Si potrebbe pensare che la piccola e media impresa sia collegata a “piccoli e medi problemi”. Invece, le Pmi sono esposte quanto le grandi aziende a severe leggi di mercato e spietata libera concorrenza. Le strategie per imporsi sulla scena e consolidare il rapporto con i clienti sono il punto di forza di queste piccole realtà, che in Italia sono così tante e diffuse da rappresentare una quota rilevante del PIL.

Uno degli interventi più efficaci in questo senso – che contemporaneamente concorre a ottimizzare la gestione dell’azienda – è il ricorso alla certificazione in qualità secondo la norma ISO 9001:2000. Se implementata in modo corretto e perseguita con regolarità, infatti, questo provvedimento contribuisce significativamente alla tutela del cliente, che percepisce la qualità generale del servizio offerto e la serietà dell’azienda con cui ha rapporti commerciali. Di contro, una certificazione di facciata – frutto di una “qualità acquisita” – non porta a risultati significativi e nuoce l’azienda che lo persegue.

La famiglia delle norme ISO 9000 costituisce una serie di linee guida sviluppate dall’ISO (International standardization Organization) per implementare «un sistema di gestione per la qualità, pensato per monitorare i processi aziendali affinchè siano indirizzati al miglioramento della efficacia e dell’efficienza della organizzazione oltre che alla soddisfazione del cliente».

In particolare, la norma ISO 9001 del 2000 riguarda la definizione dei requisiti dei sistemi qualità, e la versione attualmente in uso è la VISION 2000. In sintesi si può dire che l’implementazione di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) in un’azienda fornisce indicazioni pratiche ed utili ad operare al fine di fornire un prodotto o un servizio definito di qualità, ovvero rispondente a quanto richiesto dal cliente.

Secondo l’UNI (ente Nazionale Italiano di Unificazione), gli interventi per implementare un SGQ riguardano principalmente 8 aree:
Orientamento al cliente; Leadership; Coinvolgimento del personale; Approccio per processi; Approccio sistemico alla gestione; Miglioramento continuo; Decisioni basate su dati di fatto; Rapporti di reciproco beneficio con i fornitori.

La soddisfazione del cliente è l’obiettivo primario di tutto il Sistema e chi si certifica in qualità ISO 9001:2000 ottiene un documento che attesta e garantisce l’autenticità e la regolarità dell’implementazione del SGQ in azienda.

L’Ente certificatore è il SINCERT che si avvale della collaborazione di numerosi organismi di certificazione accreditati che operano su tutto il territorio italiano. La certificazione ha un costo e può variare a seconda dei servizi offerti dagli organismi stessi.
Tutto questo vale anche per le Pmi che, in questo modo, allineano la tradizionale gestione basata su compiti personali, ad una gestione basata su processi e maggiormente strutturata.