La parola “Stakeholder” è largamente diffusa in ambito manageriale per indicare tutti i soggetti portatori (holder) di interessi (stake), la cui azione o reazione influenza il destino di un’organizzazione.
Trasferito in ambito di Project Management, ‘project stakeholder’ indica tutti gli individui o le organizzazioni che sono attivamente coinvolti nel progetto, o il cui interesse può essere positivamente o negativamente influenzato dal risultato dell’esecuzione di un progetto o dal suo andamento.
In un progetto, grande o piccolo che sia, sono stakeholder:
- i soggetti interni all’organizzazione del cliente,
- i soggetti interni all’organizzazione del fornitore,
- i soggetti appartenenti alle cosiddette terze parti (altre organizzazioni eventualmente coinvolte tra il cliente e fornitore),
- i membri del team di progetto
- gli utilizzatori/fruitori dei risultati in uscita di un progetto
Rispetto ad un quadro di interlocutori così diversificato, il project manager deve conoscere le tecniche e gli strumenti per identificare, classificare e gestire tutti i “project stakeholder”.
Identificazione degli stakeholder
Le principali tecniche di identificazione degli stakeholder sono:
- Brainstorming: riprendendo la tipica tecnica di generazione creativa di idee, si tratta di fare un elenco casuale e libero di tutte le persone, le organizzazioni, i soggetti che ricadono nell’ambito (scope) del progetto.
- Check list: consultare le liste di controllo descrittive dell’ambiente di progetto, oppure le liste relative a progetti precedenti.
- Rappresentazione: ricostruire in maniera simulata l’ambiente di progetto per rintracciare gli stakeholder interni ed esterni.
Classificazione degli stakeholder
Non tutti gli stakeholder hanno la stessa rilevanza in un progetto. Il project manager per rendere efficace ed efficiente il suo sforzo di gestione nei confronti dei vari interlocutori deve effettuarne un’attenta classificazione.
Un tipico modello a matrice per la classificazione degli Stakeholder è impostato su due variabili/assi:
- Interesse: indica il livello di influenza che il progetto ha sull’ambito di business dello stakeholder, in termini di obiettivi, attività, risultati.
- Potere: indica il livello di influenza che lo stakeholder può avere sull’impostazione, sull’esecuzione, sui risultati del progetto.
A seconda dei valori (basso/alto) assunti dalle due variabili, si individuano quattro quadranti di una matrice, a cui corrispondono quattro tipologie di skakeholder:
- STAKEHOLDER MARGINALE (basso interesse/basso potere)
Sono le figure di contorno del progetto, che vivono indirettamente il progetto senza poterlo influenzare in modo incisivo.
- STAKEHOLDER ISTITUZIONALE (basso interesse/alto potere)
Sono tutti i soggetti che partecipano indirettamente al progetto, esercitando però un controllo aziendale e/o una funzione di supporto.
- STAKEHOLDER OPERATIVO (alto interesse/basso potere)
Sono le entità coinvolte in maniera significativa, fattiva dal progetto in termini di ricadute organizzative, attività svolte, output rilasciati, che hanno però scarsa influenza sulle decisioni di progetto.
- STAKEHOLDER CHIAVE (alto interesse/alto potere)
Sono le figure con un ruolo focale nella vita del progetto, perché interessati in prima persona ai risultati del progetto e con un forte potere di intervento nelle decisioni sul progetto stesso.
Figura 1. Matrice di classificazione degli stakeholder

molto interesante, gli stakeholder sono sempre più considerati anche all’interno dell’azienda quando si parla di responsabilità sociale dell’impresa, inserendo come stakeholder clienti, fornitori ma anche risorse umane e l’ambiente circostante
Devo fare questro esame, mi potete aiutare ?
Grazie
PROGETTO C – Mandati di Lavoro
Lo studente dovrà possibilmente riferirsi all’unità organizzativa già analizzata nel mandato B
(Analisi Organizzativa) e scegliere tra i seguenti mandati:
Mandato 1:
Sviluppare un cruscotto di indicatori per il monitoraggio degli outcome di un servizio
Ref.: prof.ssa Cristina Masella
Fasi logiche per l’elaborazione e relativi schemi:
1. Descrivere la mission e la tipologia di servizi offerti dall’UO e individuare i principali
stakeholder
2. Valutare gli elementi di soddisfazione dei diversi stakeholder e sviluppare un sistema di
indicatori finalizzato a misurarli
3. Valutare la misurabilità del sistema di indicatori sviluppato (esistenza , fonte, modalità di
raccolta ecc.)
4. Testare il cruscotto rilevando i dati per un periodo di tempo definito (almeno 1 mese)
5. Commentare i risultati
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Mandato2:
Analisi e discussione del conto economico di un’Unità Organizzativa
Ref.: dott. Roberto Delfino
Si consiglia di scegliere il mandato 2 se esiste la possibilità di accedere ai dati di costo aziendali.
Si sottolinea che non è sufficiente avere accesso al bilancio aziendale. Al contrario è necessario
disporre dei dati di contabilità industriale.
Fasi logiche per l’elaborazione e relativi schemi
1. Raccogliere documentazione esistente e analizzarne il contenuto
2. Comprendere e descrivere i criteri di calcolo
3. Individuare le leve decisionali per l’area di propria competenza e il loro impatto sul CE
mi interesserebbe avere dei suggerimenti riguardo il mandato n 1 grazie Luminita