Complex Event Processing nelle Pmi: prevenire è meglio che curare – 4

La nuova tecnologia per la gestione del business in tempo reale: cosa è, come funziona, quali benefici può portare in una Pmi

Il modo più opportuno di progettare e realizzare un sistema di CEP in azienda viene spiegato in dettaglio nel libro: “Event Processing: Designing IT Systems for Agile Companies” edito da McGraw Hill.

Forrester Research ha condotto un vasto studio in Nord America ed Europa per indagare il grado di penetrazione di nuove tecnologie quali SOA, CEP e EDA. Il risultato è incoraggiante: il 33% degli intervistati utilizza già le tecnologie CEP nella propria organizzazione mentre il 38%, dice di essere ben informato a riguardo anche se al momento ancora non le ha ancora implementate.

La conoscenza degli eventi significativi da prendere in considerazione in un sistema CEP è appannaggio di top manager e utenti business (motivo per cui i progetti CEP nascono non dal comparto IT ma dalle aree finanziarie), e quindi sono loro a dover intuire quali correlazioni ed analisi attuare attraverso il CEP.

Di fatto, si devono considerare tre classi di eventi: esterni (forniti da istituti finanziari quali Bloomberg o Reuters e sostanzialmente riguardanti gli andamenti generali di mercato e alla nicchia tecnologica cui l’organizzazione appartiene), interni IT (scaturiti dai sistemi IT aziendali, che possono riguardare sia le aree finanziarie che tecniche) ed interni non IT (che scaturiscono dai vari dipartimenti, dai sistemi produttivi all’approvvigionamento al magazzino, ecc.).

Altri ambiti di applicazione per il CEP? Un importante valore aggiunto può venire, per esempio, dall’analisi delle interazioni Web, per verificare il comportamento di un utente online che ha visionato un prodotto senza procede al suo acquisto via Internet.