Telelavoro: una strategia da gestire – 3

La ricetta è semplice: adottare in azienda il lavoro da remoto per tagliare i costi e aumentare la produttività. Con qualche controindicazione...

I manager presentano sovente resistenza all’implementazione del telelavoro, dettata principalmente dalla paura di non riuscire a controllare i propri collaboratori e aggravata dall’assenza di una comunicazione / sorveglianza diretta.

La perplessità è basata su un tipo di cultura del lavoro tradizionalista e sulla convinzione di poter gestire le persone solo vedendole. Ciò rappresenta di fatto un ostacolo che va affrontato immediatamente dai vertici aziendali. I manager vanno indotti a superare la pigrizia mentale verso i nuovi modelli e ad essere forieri di innovazione positiva in azienda. Formazione e training, a questo riguardo, sono utili.

Per avere successo serve una cultura organizzativa orientata verso la valutazione dei risultati e la promozione dell’autonomia e della responsabilità delle risorse umane. Si passa da un situazione di ordine-esecuzione e controllo a una situazione di gestione autonoma del tempo e del lavoro e di fiducia, con maggiore motivazione e gratificazione per tutti, una situazione dove emerge l’individuo e prevalgono uguaglianza e dialogo. Aspetto poco amato da molti manager che desiderano sentirsi sempre e comunque più in alto…

Anche sotto la spinta dell’Enteprise 2.0 questo modo di lavorare deve testimoniare uno spostamento nel paradigma, un cambiamento nell’approccio organizzativo (non tanto a livello di assetto quanto di processo).

Lo svolgimento del lavoro si dovrà necessariamente orientare verso la flessibilità, le relazioni, la comunicazione e il continuo aggiustamento. Questi cambiamenti richiedono alcune riflessioni ed una adeguata preparazione. Lo sforzo a riguardo deve venire in primo luogo dal vertice aziendale, che deve sostenerlo e impegnarsi nel diffondere una cultura adeguata.

Una diffusione più estesa del telelavoro rappresenta il primo passo verso il modo di lavorare del futuro, dove il concetto di luogo di lavoro fisico sarà sostituito dal luogo di lavoro virtuale, costruito e reso funzionante intorno all’individuo. E a parità di retribuzione.