USB 3.0 alla riscossa: la tecnologia

USB 3.0 alla riscossa: la tecnologia

di Angela Rossoni

giovedì 22 luglio 2010

La nuova versione dello standard USB, attesa da anni, sta prendendo rapidamente piede in molte applicazioni IT, soprattutto nei sistemi di storage

Nei prossimi anni, la tecnologia USB SuperSpeed, nota anche come USB 3.0, sarà ampiamente adottata in una vasta gamma di PC e periferiche per PC, in particolare nei sistemi di storage come gli hard disk esterni e i flash drive. La società di analisi In-Stat prevede che entro il 2012 oltre il 70% degli hard disk esterni saranno dotati di interfaccia USB 3.0; percentuali simili riguarderanno notebook e PC desktop. Entro il 2013, saranno commercializzati circa 200 milioni di flash drive a livello mondiale e nel complesso, entro il 2013 i prodotti USB 3.0 rappresenteranno il 25% di tutti i dispositivi commercializzati dotati di interfaccia USB.

Figura 1: I nuovi connettori USB 3

Figura 1: I nuovi connettori USB 3

Un po' di storia

Con oltre tre miliardi di dispositivi venduti solo nel 2008, USB (Universal Serial Bus) rappresenta l'interfaccia più popolare di sempre. È stata adottata ampiamente nei PC, nelle periferiche IT, nei dispositivi elettronici consumer, nelle comunicazioni e in campo automotive. Lo standard è presente sul mercato ormai da 14 anni: un tempo lunghissimo per il mondo dell'informatica, dove molti prodotti sono caratterizzati da un tempo di vita di qualche mese.

Le prime specifiche USB 1.0 prevedevano una velocità di trasferimento dati teorica prima di soli 1,5 Mb/s (187,5 KB/s), mentre la versione 1.1 era caratterizzata da una velocità di 12 MBit al secondo, ossia 1,5 MB/s. Una simile velocità era del tutto insufficiente per il trasferimento dati verso gli hard disk. Per questo motivo, per diversi anni, USB è stato usato principalmente a sostituire le vecchie porte PS/2 per mouse e tastiera e per collegare periferiche minori. La tecnologia USB 2.0, introdotta nel 2001, presentava una velocità di trasferimento dati di 480 MBit al secondo, ossia circa 60 MB/s. Grazie a queste prestazioni, la tecnologia ha dato impulso alla diffusione degli hard disk esterni. Negli ultimi anni, passati senza evoluzioni significative della tecnologia, USB 2.0 ha incominciato a diventare un collo di bottiglia, soprattutto per le unità periferiche esterne.

Questo ha portato il consorzio USB alla decisione, nel 2007, di sviluppare nuove specifiche per la tecnologia USB. Esse sono state presentate per la prima volta in occasione dell'Intel Developer Forum, nell'autunno dello stesso anno. Si sono dovuti però attendere 3 anni prima di vedere i primi prodotti USB 3.0 sul mercato. Intel e AMD hanno annunciato che i chipset con interfaccia USB 3.0 nativa non saranno disponibili prima del 2011. Questo fa sì che, nonostante i dati di mercato incoraggianti, dobbiamo attendere ancora prima che la tecnologia raggiunga il suo pieno potenziale.


  • Mai visto un blog così interessante

    scritto da luigi - mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 9.03
  • Grazie, è davvero una bella soddisfazioen riuscire a trovare informazioni e notizie che siano interessanti per i lettori. Ovviamente, ogni suggerimento o dritta sono bene accetti!

    scritto da Angela Rossoni - mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 9.06
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