Il debito privato continua a crescere a causa dell’imperversare della crisi economica globale ed inizia a preoccupare al pari del debito pubblico. In particolare il nostro paese sta registrando un innalzamento signifcativo delle difficoltà economiche delle imprese, che trascinano l’Italia in basso nella classifica UE.
In particolare il rapporto della Bce evidenzia come «tra i cinque maggiori paesi dell’area dell’euro, il rapporto tra debito e attività finanziarie delle imprese è aumentato soprattutto in Italia e Spagna, mentre è stato più stabile in Francia e Germania. Tuttavia, nei primi due trimestri del 2011 il rapporto tra debito e attività finanziarie in Germania, Francia e Spagna è rimasto sostanzialmente stabile, mentre in Italia ha iniziato ad aumentare nuovamente».
Un risultato preoccupante, soprattutto guardando al futuro, sottolineato dal balzo in avanti del 40% del rapporto debito/attività delle Pmi italiane. Si è infatti passati dal 60% del 2000 al 100% del 2011, con particolare criticità per le piccole e medie imprese.
Le Pmi sono infatti quelle che maggiormente soffrono della mancanza di liquidità dovuta alla crisi economica e maggiormente ricorrono a tutti i tipi di prestiti, senza riuscire a ridurre il debito in caso di ulteriore difficoltà. Un circolo vizioso che può essere superato solo con misure di maggiore crescita e prospettive per il futuro, sulle quali si attendono importanti novità dall’operato dell’attuale governo Monti.
sono grossista non riesco andare avanti la banca mi ha bloccato il cc perche gli assegni sono tornati indietro cosa devo fare
Dopo la manovra Monti è aumentato l’ indebitamento privato.
Io non condivido questa manovra da suicidio.
Doveva liberalizzare,liberalizzare e liberalizzare.
Non serve a niente che abbia colpito i tassisti anzi lo reputo fumo negli occhi.Ha aumetato la paura di un prossimo crak. Ha colpito i più deboli strozzando i consumi interni ( vedi aumento dell’ iva, pensioni, IMU,carburanti ) Se il debito pubblico è la differenza fra pareggio di bilancio e quello che lo stato spende in più, doveva ridurre i costi , quindi meno auto blu, meno sprechi, lotta all’ evasione fiscale , lotta alla corruzione, più potere alla Guardi a di Finanza ,leggi più severe per falso in bilancio, truffa , emissioni di assegni a vuoto, evasione, falsi invalidi. Leggi del tipo la prima volta che ti trovo che evadi o non mi fai lo scontrino ti do una multa ,la seconda volta ti raddoppio la sanzione e la terza ti ritiro la licenza a vita e ti metto in carcere minimo un anno senza nessun sconto di pena. Carceri adatte in campi tipo Lager dove per mangiare il detenuto deve lavorare la terra. Se la previsione del PIL per il 2012 è vera , quindi siamo in recessione economica il disavanzo sarà meggiore e si dovrà frare un’altra stretta economica in quanto non saremo in grado di pagare i debiti. Non era meglio se si vendeva il patrimonio dello stato, si liberalizzasse i vari settori di lobby si mettesse un freno alla spesa indiscriminata di alcune regioni? Inoltre non era meglio se al posto di soffocare gli italiani dava loro le armi per aumentare il loro reddito e quindi colmare con più facilità il debito di bilancio? Possibile che il governo sia cieco? A meno che non si voglia la destabilizzazione come sta accadendo in Grecia .