Se è vero che il PIL è in calo e le esportazioni italiane segnano un -25% nel primo semestre, è altrettanto vero che ci sono segnali positivi che vengono dal mondo del business online.
Non ci sono solo i bollettini di guerra Istat, Ocse e istituti di ricerca vari: come già analizzato, i dati dell’Osservatorio Netcomm/School of Management del Politecnico di Milano sul commercio elettronico in Italia parlano chiaro:
Altro dato significativo è la fiducia di aziende e operatori del settore nei confronti del commercio elettronico. Ma il messaggio forte per le Pmi è che vendere online verso i mercati esteri (+9%) sta diventando un business veramente interessante. E il peso complessivo di queste vendite all’export sull’e-commerce complessivo è ormai del 16%.
Perché le aziende che fanno e-commerce sono riuscite ad avere un così buon risultato nonostante la crisi? Prima di tutto per il grande interesse dei consumatori, italiani e stranieri. Ma anche delle aziende, che vendono online in settori-chiave del Made in Italy (Moda, Abbigliamento…): il valore delle vendite è balzato a +42% rispetto al 2008!
Articolo interessante e che finalmente mostra anche che qualche spiraglio per un miglioramento effettivo delle condizioni di aziende che ora fanno fatica con la crisi pressente e che hanno intenzione di mettersi in gioco e rinnovarsi per affrontarla al meglio.
interessante però mancano approfondimenti per contatti di operatori specializzati in attività di vendita on-line