Firmato oggi il preannunciato accordo ABI, Confindustria, Ministero dell’Economia e associazioni di categoria dell’Osservatorio permanente banche-imprese in relazione alla moratoria dei debiti delle Pmi.
In base all’intesa – prevista dal decreto fiscale meglio noto come “manovra d’estate” – sono previsti almeno 12 mesi di congelamento dei pagamenti, per quanto concerne la quota capitale delle rate per mutui e leasing immobiliari, e di sei mesi per i leasing mobiliari.
Inoltre, nel provvedimento – che riguarda le imprese con meno di 250 dipendenti e un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro – si contempla la dilazione di ulteriori 270 giorni per quanto riguarda le scadenze di saldo a breve termine. Il tutto, senza aggravi sui tassi di interesse.
L’accordo, come già stabilito nel decreto fiscale, resta tuttavia su base volontaria: dal momento della stipula, gli istituti bancari potranno scegliere se aderire 0o meno, in un lasso di tempo che non potrà superare i 45 giorni per aderire.
Per presentare domanda di moratoria alle banche da oggi fino al 30 giugno 2010. Chi può farlo? Le imprese non sofferenti, in regola con i propri pagamenti al momento della domanda, oppure quelle che a settembre 2008 erano in ritardo sul pagamento delle rate ma non oltre i 180 giorni (in bonis).
Lo ha spiegato il presidente dell’ABI, Corrado Faissola, a margine della firma. Il tutto, però, purchè non abbiano operazioni esecutive in corso e non siano oggetto di ristrutturazioni.
Dal canto loro, le banche hanno l’obbligo di rispondere entro 30 giorni alla richiesta delle imprese.
Insomma, una sorta di bombola d’ossigeno, per usare le parole odierne del ministro Giulio Tremonti.
Un ulteriore punto inserito nell’intesa è la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese: come spiegato dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia: «in caso di aumento di capitale le banche si impegnano a erogare un multiplo dell’aumento» versato dai soci.
La dilazione di ulteriori 270 giorni della scadenza dei crediti anticipati dovrebbe riguardare quelli già in essere e quindi tutte le anticipazioni su fatture,su crediti e notule il cui rientro è previsto dopo ls dsts di sottoscrizione dell’accordo in questione.
Se così è , e in questi termini viene formalizzato,quanto attuato ha una importanza vitale per le PMi.
Esse riusciranno ad ottenere un soddisfacente immissione di liquidità,mentre quelle a carico delle quali è stato attuato l’anticipo ,le imprese “passive “un allungamento “formalizzato”delle scadenze cantrattuali.Scadenze contrattuali che attualmente ben difficilmente riescono ad onorare.
Bella iniziativa che avete fatto!!!!!
La Deutsche Bank non aderisce e non intende nè rinnovare il finanziamento nè sospenderlo.
Questa iniziativa vale sia per le aziende sia per i privati.
Non solo: hanno anche richiesto a me personalmente una cambiale in bianco a garanzia.
Non sono più in grado di pagare la rata perchè ho serie difficoltà economiche.
Mi aspetto il protesto e la segnalazione nelle varie banche dati così avrò definitivamente le porte chiuse.
Il vostro accordo non ha risolto niente!
La San Paolo (che non è la mia banca) ha deciso di sospendere per 12 mesi i finanziamenti prima ancora dell’emanazione della moratoria…così si continua ad avere clienti di serie A e clienti di serie B.
Chi avrà la fortuna di continuare a lavorare e chi forse si impiccherà per i problemi che non riuscirà a risolvere.
Questa iniziativa è incostituzionale.
IO ho avuto la sfortuna di avere a che fare con una banca delinquente…ma se avrò il protesto li citerò per danni irreparabili in tribunale e anche lo Stato che non tutela i cittadini rispettando la costituzione.
Anche voi che aiuto state dando?
State aiutando soltanto determinate imprese, ma il piccolo commerciante o artigiano sarà costretto a rivolgersi agli strozzini per non vedersi con le porte chiuse………
Complimenti a tutti voi……….mi fate schifo…tutti quanti, banche, stato, associazioni, finanziarie, assicurazioni fate tutti schifo
Abbiamo chiesto all’unicredit che è quasi la prima banca che ha aderito , ma non sapevano nemmeno di cosa stavamo parlando e ci hanno detto che se avranno notizie ci faranno sapere !!! ma noi non capiamo dove vanno a finire questi aiuti e a chi cavolo li danno ? è sicuro che se una piccola azienda sta bene di certo non va chiedere aiuto alle banche ? no?
che ne pensate?
anche la mia ditta sta chiedendo aiuto da dicembre 2008 e la risposta è sempre no anche con la garanzia del confidimprese fvg che visto il mio bilancio davano e danno tutt’ora la garanzia al 50-70% a seconda dell’operazione le risposte sono sempre no perchè basilea 2 ha rovinato le aziende…
le banche dicono di si poi fanno sto benedetto raiting e poi NO nonostante avessimo chiesto 10000,00 euro di cassa con rientro nel brev termine 180 gg e con garanzia le banche rischiavano si e no 3000, euro le banche non esistono piu e tra un pò grazie a loro neanche noi piccoli che comunque nel mio caso danno da vivere a 4 famiglie… MA NON IMPORTA
Ho una domanda ma come si fa’ per presentare la domanda?
PECCATO CHE POI LE BANCHE APPLICHINO ATRI VINCOLI E CLAUSOLE PER NON DARE CIO CHE CHIEDI. ECCO LA RISPOSTA,IN PRATICA NO…?Con riferimento alla Vs richiesta di rinvio rate per la vs posizione Vi informiamo che, allo stato attuale delle disposizioni interne del nostro Istituto attuative dell’accordo ABI del 03/08/2009 , la stessa non puo’ essere accolta, in quanto al di fuori del perimetro di applicazione per la soglia di importo del debito residuo, nella fattispecie prevista per 50.000,00 minimo (Vs finanziamento 22.787,40).
Inoltre è previsto un rating minimo del richiedente, da calcolarsi con i dati di bilancio e reddituali aggiornati al 2008, che risulta vincolante per la procedibilità e da determinare ai fini dell’applicazione in occasione della richiesta.
Non ultimo, anche se in fase di aggiornamento da parte della nostra banca, il requisito oggettivo della posizione che deve essere in corrente con il pagamento delle rate (nel Vs caso esiste un arretrato di 4.273,92 + mora); tuttavia quest’ultimo punto, come affermato in precedenza, è in fase di revisione da parte del nostro Istituto, al fine di consentire l’accesso a tale agevolazione anche alla clientela con rate insolute da non piu’ di 180 giorni. Fermi gli altri requisiti oggettivi e soggettivi dell’ambito di apllicazione.
Nella speranza di aver chiarito la problematica, Vi segnaliamo la nostra piu’ ampia disponibilità ad informarVi con sollecitudine qualora vi fossero degli ulteriori aggiornamenti e/o ampliamenti della normativa applicativa della banca atti a soddisfare le esigenze del Vostro caso.
Cordiali saluti.
Gestore Small Business
INTESA SANPAOLO SPA
Filiale 2111 Milano
p.le Medaglie d’Oro, 3
Un solo commento è possibile: VERGOGNA !! lA banca popolare di Vicenza ci ha chiesto tante e tali informazioni extra pur di non concedere la dilazione, domande poi che chi le ha predisposte deve essere sicuramente un genio !! del tipo “se le altre banche ti hanno concesso la proroga te la diamo anche noi altrimenti no! e comunque la risposta è stata comunque no. A mio avviso quando il Governo fa questi tipi di interventi dovrebbe creare anche una sorta di garante affinchè questa “boccata di ossigeno” arrivi a chi ne ha bisogno ! E che il vecchio ma sempre attuale detto che la banca ti offre l’ombrello solo quando c’è il sole
cordiali saluti
io o provato di chiedre la mia banca de fare rechieste pero la banca rifiuta di fare ho tutte requisiti preavvisti con la legge .Che cosa devo fare ?
sono arrivato alla frutta con le banche.ilnostro governo non le interessa salvare delle aziende,michiedo per quale motivo parlano ancora dovrebbero vergogniarsi tuttu desra o sinistra che siano.cercate difare die fatti non solo parole per la vosra publicita,ignoranti cia massimo
CONDIVIDO E AFFERMO TUTTI I PROBLEMI CHE I MIEI COLLEGHI SCRIVONO.
ANCHE IO SONO IN DIFFICOLTà.NON POTENDO ACCEDERE A NESSUN CREDITO DITEMI VOI,BANCHE,COME DOBBIAMO ANDARE AVANTI!!!
E COME SALDARE I CREDITI
Come al solito sono tutte fesserie,
mangime mediatico per gente che non imprende
Io ho un’attività che tutt’oggi realizza utile,
esiste dal 1974 e non ha mai avuto nessun problema economico,
non ostante tutto la Banca Popolare di Milano ha deciso che
secondo i criteri di BASILEA 2 cioè il nulla, cosa che sa bene
la stessa comunità europea si stà cercando di mettermi in difficoltà stringendo i tempi delle fatture anticipate,
imponendomi quindi uno scontro frontale con quei clienti che
pur essendo in momentanea scarsezza di liquidità intendo sostenere.
sono dovuto andare in una finanziaria a richiedere 20.000 euro
e sono uscito con un assegno in 24 ore.
l’ultima volta che sono andato a conoscere il “NUOVO DIRETTORE”
sono uscito con il curruculum vitae del figlio in tasca perchè se nel caso sente qualcosa in giro…. intanto se ascoltassi loro, manderei a casa i miei dipendenti.
NOI PICCOLI IMPRENDITORI ABBIAMO LA MEMORIA LUNGA, CHI CI DANNEGGIA PAGA STATENE CERTI, QUELLI DI NOI CHE CE LA FARANNO
NON DARANNO + SOLDI A QUESTE BANCHE, CHE SONO LA CAUSA INSIEME ALLA POLITICA DI OGGI DEL MALESSERE DILAGANTE.
Io sono membro da molti anni della Compagnia Delle Opere, mi è
capitato spesso di sentire il presidente della BPM che afferma
cose che vengono assolutamente smentite dai fatti.
LAVORATE CON BANCHE STRANIERE
Valerio Cabiaglia
Mi riferisco alla mail a firma Valerio Cabiaglia:
Come si fa a lavorare con le banche straniere?
Hai qualche indicazione/consiglio specifico da darci?E’ un aspetto che interessa sicuramente tutti gli iscritti al forum
grazie
Parlo chiaramente di banche con sportelli in italia,
se osservi bene senza farti il nome,noterai che si sono aperti sportelli di banche con nomi stranieri.
a Milano sono decine le nuove filiali
la loro politica è proprio quella di sfruttare il momento per
caricare clienti insoddisfatti dello stato delle cose.
avendo cultura anglosassone, si spendono nel valutare il cosi detto BUSINESS PLAN piuttosto che cercare garanzie all’italiana
“pensione del nonno” “mattone in garanzia” “cugino assessore”.
Devo dire per correttezza, che anche una banca italiana che in questo periodo realizza spot promozionali su piccola impresa mi
ha dimostrato negli ultimi mesi una grande disponibilità nel
rendere i servizi alle imprese “portafoglio e anticipi”
efficaci oltre che efficienti. ( non è una popolare )n.d.r.
ma anche in questo caso farti il nome non mi pare il caso.
qualcuno sa dirmi se le banche “credito bergamesco”, “creditoartigiano”o “monte dei paschi di siena” hanno aderito alla moratoria dei 270giorni? grazie
Bravissimi! qual’è l’aiuto alle imprese? ancora non si è visto.Le banche hanno la risposta pronta che è : siete fuori dai parametri in base a basilea 2 . complimenti!ma se non abbbiamo problemi non si chiede aiuto alle banche,non vi sembra ! specialmente unicredit si sta’ comportando male con le imprese e invece di dare la possibilità ad un artigiano che è aperto dal 1994 di rientrare nel lungo periodo, chiudono i battenti e chiedono il rientro.bell’aiuto alle imprese!abbiamo scritto 4 raccomandate e dopo varie telefonate , la risposta è stata:ok rientiamo ma con un fisso di .2700,00 al mese ma rimarrete segnati a soffrenza finchè non estinguete il debito. Ma chi è a capo di una banca studia per dare queste risposte? allucinante, poichè se rimaniamo segnalati anche le altre banche ci fanno rientrare e con cosa paghiamo il debito? risposta : non è più un problema nostro visto che la posizione alla filiale è a zero mentre la posizione a sofferenza è passata a Management unicredit ecc.? ricomplimenti ,il gioco delle scatole? e non vado oltre ,ma veramente è una vergogna.qui deve intervenire il governo e non dare ragione alle banche ma alla gente che lavora e fatica per guadagnarsi la pagnotta. tra le banche e il governo che fanno morire gli artigiani, l’italia va proprio a fondo.Peccato che gli artigiani sono il motore dell’italia e questo se lo sono dimenticato. se il governo non interviene al più presto con aiuti veri mi sa che si va a fondo ma senza risalire…. ma daltronde da un governo che in un momento di crisi toglie anche il 10% di liquidità alle imprese per le pratiche del 55% sulla ristrutturazione non si può pretendere niente…… banche e governo complimenti continuate cosi’ci manderete alla distruzione!
vi chiedo solo una piccola spiegazione,mi trovo in serie dificota economiche le banche non midanno nessun appoggio anzi sono sempre piu oppressa di solleciti non contando che per far fronte alle dificolota ho venduto anche casa se cerco lavoro extra per poter far fronte agli impegni non trovo nulla o mi dicono che sono troppo grande a 45 anni. Ditemi cosa devo fare? forse mettere fine allamia esestenza?
Sono imprenditrice dal 1988 in un settore che impegna molti capitali. In seguito a danni subiti negli ultimi anni da parte di truffatori e rapinatori sono stata costretta a sospendere dei pagamenti per mancanza di liquidità (perchè la merce anche se di valore non conta niente) in ogni caso il risultato è stato “cornuto e mazziato” ora nonostante non abbia mai avuto protesti nessuno ti aiuta, risultato è che ti obbligano ad andare in mano agli strozzini!!!!! MIO PADRE AVEVA RAGIONE LE BANCHE E LE FINANZIARIE TI DANNO L’OMBRELLO SOLO QUANDO NON PIOVE, PERCHE’ SE PIOVE TI RISPONDONO “ANNEGA”
dal 02 maggio 11 la Italease ha in carico la mia domanda di moratoria leasing, hanno l’obbligo di rispondere ? ed in quanto tempo?
grazie
salve, ho una azienda che si occupa della vendita di auto da oltre 10 anni, non ho avuto nessun problema economico fino a quando la mia banca d’appoggio Credito Emiliano ha deciso di resytringere e quindi mettendomi in difficoltà, l’anticipo su fatture e il fido di cc; di conseguenza ho delle rate di mutuo scadute e una notevole sofferenza appunto con Credem, ed inoltre con altre 2 banche ho delle altre rate di mutuo insolute. Il mio nome compare anche nella centrale di rischio per via di questi sconfinamenti, posso chiedere ugualmente la moratoria debiti?