Un nuovo regime fiscale naturale per i contribuenti minimi: è questo ciò che prevede la nuova Legge Finanziaria 2008.
Il professionista che decide di adottare il nuovo regime di contribuente minimo non potrà addebitare l’IVA nelle fatture rilasciate ai clienti.
Il tutto a partire dal primo Gennaio 2008. Dunque, siamo già in fase operativa.
In particolare, il provvedimento si rivolge a tutti i piccoli imprenditori
I lavoratori in questione potranno, a partire dal 1° Gennaio 2008, scegliere di rifarsi al nuovo provvedimento, scegliendo un’imposta del 20% sul reddito in alternativa a IVA, Irap e Irpef. In sostanza, si parla dell’esclusione della rivalsa IVA, dell’esonero dall’Irap e dell’applicazione di un’imposta sostitutiva ai fini Irpef, con un’aliquota al 20% calcolata sulla differenza fra ricavi e costi e con esclusione dagli studi di settore.
«La riforma consente di non avere partita Iva, registri e contabilità e rappresenta una svolta verso un sistema più semplificato», ha affermato il vice Ministro dell’Economia, Vincenzo Visco.
Come afferma il Ministero, saranno oltre 930mila le persone interessate ad adottare la nuova disposizione, con un’età media abbastanza bassa (intorno ai 40 anni).
Tutti coloro che possiedono i requisiti indicati, potranno utilizzare il nuovo regime senza dover apportare alcuna comunicazione, eliminando l’addebito Iva dalla fatturazione ai propri clienti.
E se nel corso dell’anno si superano gli importi massimi per rientrare nel campo di applicazione? Succede qualcosa o semplicemente non si può aderire l’anno successivo?
Per i clienti (soggetti passivi ai fini iva) che ricevono la fattura da un libero professionista che aderisce al nuovo regime, sulla quale fatt. non viene addebitata l’IVA, come contabilizzano la fattura?
Sono una lavoratrice a progetto. Il datore di lavoro mi ha detto che adesso devo passare al regime fiscale dei contribuenti minimi. Chiedo: è più conveniente per me? Capisco che pagherò solo il 20% sull’importo totale, ma cosa ne sarà dei contributi INPS? C’è qualcuno che mi possa dire per favore qual è l’iter da seguire?
E ancora: se io acquisto per. es. un computer (che mi serve per il lavoro) posso scaricare questa spesa? E posso scaricare le spese di viaggio che sostengo per recarmi in ufficio?
Grazie a colui che avrà la gentilezza di darmi risposte chiare.
Nei regimi agevolati precedenti l’Imposta Sostitutiva NON veniva applicata alla fonte (Ritenuta di Acconto 20%). Attualmente il buon(….??)Visco sembra abbia finto ( per questioni di cassa) di dimenticarsene. Pertanto, fino a circolare ,dell’Agenzia, contraria il Contribuente pagherà subito il 20% salvo il diritto di rifare i conti a giugno 2008 facendosi restituire il maltolto. La Repubblica delle Banane non si smentisce mai.
Dove trovo le risposte alle domande poste dagli altri iscritti<‘
Mi è stato comunicato un esempio di fattura, su cui … ho qualche dubbio, faccio l’esempio:
Lavoro svolto …. Euro 500,00
Ritenuta d’acconto (500 x 11,50%)= 57,50
Netto da pagare …… Euro 442,50
Quindi: la ritenuta d’acconto la paga la Ditta alla quale ho fatturato, devo contestualmente anch’io versare un 11,50% (Euro 57,50)?
E’ corretta l’aliquota del 23% in totale ?
Perdonate la domanda, ma è materia tutta nuova per me, grazie per l’attenzione. Cordialità.
Buongiorno.
Volevo sapere se un’associazione culturale senza scopo di lucro e SENZA partita Iva può essere assoggettato quale contribuente minimo, se rispondente ai requisiti di legge.
Grazie
Buongiorno, sono un artigiano edile volevo
sapere se posso usufrire del regime fiscale
per contribuenti minimi vedi articolo 1 commi da 96 a 117 della legge finanziaria per il 2008
grazie
Vorrei aprire una nuova attività di libero professionista con l’applicazione del regime dei minimi, attualmente sono socio in una srl composta da 2 soci ma che non ha optato per la trasparenza fiscale, ma la srl derivada una trasformazione di una snc,avvenuta in corso d’anno.
Posso rientrare sin da subito nel regime dei minimi per la mia attività professionale?
Grazie!!!
Vorrei sapere se con il reggime dei minimi non si applica l’iva solo su lavori in subappalto o anche su lavori avuti direttamente da committenti. Grazie
Buongiorno, vorrei sapere se un musicista che fa parte di una associazione culturale può aprire una posizione Iva in regime dei minimi considerato che la norma parla di incompatibilità tra regime e partecipazioni in società e “associazioni”.
buongiorno.
Sono una psicologa che ha aperto partita iva con il regime dei contribuenti minimi. Volevo sapere se posso essere socia di un’associazione senza scopo di lucro, o se questo pregiudica il regime dei minimi.
grazie.
Roberta