Nuovi incentivi fiscali contro la precarietà

Per incentivare l'occupazione giovanile il Governo pensa a misure fiscali e di decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato.

Agevolare ed incentivare il lavoro giovanile concedendo ai datori di lavoro uno sconto contributivo per i primi anni successivi all’assunzione di giovani a tempo indeterminato. Questa l’ultima novità in tema di mercato del lavoro sulla quale sta lavorando il Governo, secondo le anticipazioni del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

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Intervenendo alla presentazione del rapporto annuale dell’INPS, Poletti ha infatti dichiarato:

“Stiamo riflettendo sul versante fiscale e su quello della decontribuzione, per promuovere l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro con contratti a tempo indeterminato”. ”Guardando ai dati INPS e ISTAT si evidenzia un significativo aumento del lavoro dipendente e una riduzione di quello autonomo”.

Un dato che Poletti spiega così:

“Abbiamo vietato i contratti a progetto ed è chiaro che è meglio dal punto di vista previdenziale”. Tuttavia, “sappiamo che c’è un problema serio, causato dalla instabilità lavorativa”.

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Per questo, assicura il Ministro, la priorità assoluta per il Governo, da affrontare nel confronto con i sindacati sui temi previdenziali, è il tema dei giovani e di quanti non hanno un lavoro stabile.

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