Telelavoro: incentivi e opportunità

Non solo smart working: il lavoratore può proporre all'azienda di stipulare il telelavoro viste anche le agevolazioni previste, previa verifica di compatibilità con il proprio contratto collettivo ed eventuali accordi decentrati.

Sono lavoratore dipendente in cura psichica, operato per tumore al cervello nel 2012, C’è la possibilità di trasformare il contratto attuale in quello di telelavoro?

Domanda di: Davide

Sicuramente c’è la possibilità di trasformare il contratto attuale in un rapporto in telelavoro, con l’accordo di entrambe le parti. Se non ci sono già accordi territoriali o aziendali che prevedono il ricorso al telelavoro per determinate categorie di lavoratori, è comunque possibile proporre all’impresa la trasformazione del rapporto in telelavoro.

Lei può dunque proporlo all’azienda. Tuttavia non c’è obbligo di accettare, anche se ci sono incentivi di legge. Il decreto attuativo del Jobs Act sulla conciliazione tempi famiglia lavoro prevede l’esclusione dei lavoratori ammessi al telelavoro dai tetti previsti da leggi e contratti collettivi per l’applicazione di particolari normative e istituti. Ci sono anche altre normative che incentivano il telelavoro.

=>Telelavoro con contratto dipendente: regole e incentivi

L’accordo di telelavoro può essere pattuito in qualsiasi momento, anche successivo all’assunzione: non è un nuovo contratto ma una diversa tipologia di svolgimento della mansione lavorativa. Ed eventualmente si può sempre tornare alla tipologia tradizionale.

In ogni caso, per capire quali sono le condizioni di attivabilità dello strumento del telelavoro a lei applicabile, la prima cosa da fare è controllare cosa prevede il contratto collettivo di lavoro che le viene applicato, e cosa eventualmente gli accordi decentrati.

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