Opzione Donna 2018, fumata nera

I termini per rientrare nell'Opzione Donna restano severi: dichiarato inammissibile l'emendamento alla Legge di Stabilità 2018 per estendere la platea delle beneficiarie.

Sono un insegnante della scuola pubblica nata il 16/09/57. In data 29/09/2017 ho compiuto 36 anni di servizio (compreso il riscatto del corso di laurea di quattro anni). Quando maturo i requisiti per la pensione con l’opzione donna?

Domanda di: Mariantonietta

Per maturare il diritto all’Opzione Donna lei avrebbe dovuto avere 35 anni di contributi al 31 dicembre 2015. Alla stessa data è richiesta anche la maturazione del requisito anagrafico: 57 anni di età per le dipendenti, 58 anni per le autonome. Da domanda, invece, può essere presentata in qualsiasi momento: in pratica, il diritto si cristallizza e si può esercitare successivamente.

=> Stabilità: emendamenti su Riforma Pensioni

La Legge di Bilancio 2018 avrebbe potuto prorogare l’Opzione Donna fino al 2018: un emendamento,  dichiarato però inammissibile, chiedeva che i requisiti sopra indicati (57 anni di età e 35 anni di contributi) si potessero maturare entro il 31 dicembre 2018. Se questa nuova norma fosse stata approvata lei avrebbe potuto chiedere la pensione con l’Opzione Donna. Ma al momento questa possibilità non c’è.

Nei mesi scorsi erano state avanzate diverse proposte e perfino una petizione, ma evidentemente sussiste un concreto problema di risorse che non rende possibile al momento dare spazio a questa estensione dei termini.

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