Pensione precoci dopo la NASpI

La pensione anticipata per i precoci è una misura permanente, che tuttavia dovrà tenere conto degli adeguamenti alle aspettative di vita dal 2019 per il calcolo della quota 41.

Ho l’assegno NASpI da un anno, prima ho lavorato maturando 38 anni di contributi, sono una lavoratrice precoce (ho iniziato a lavorare a 16 anni). Al termine del sussidio posso chiedere la prosecuzione volontaria per arrivare a 41 anni? O dovrò farlo per 3 anni?

Domanda di: Aldina P.

Mi sembra che lei, al raggiungimento dei 41 anni di contributi, abbia tutti i requisiti per accedere alla pensione anticipata precoci in qualità di lavoratrice disoccupata. La pensione anticipata precoci non è sperimentale come invece l’APe Sociale, quindi la normativa resta in vigore anche successivamente al 2018.

Lei dovrebbe anche avere le caratteristiche necessarie per ottenere la prosecuzione volontaria dei contributi (ci vogliono almeno cinque anni di contributi versati, requisito che lei possiede abbondantemente).

L’accesso alla pensione anticipata precoci, nel caso dei lavoratori disoccupati, prevede un periodo di inoccupazione pari ad almeno tre mesi dopo il termine degli ammortizzatori sociali. Quindi lei, quando avrà terminato la NASpI, avrà diritto alla pensione anticipata precoci dopo tre mesi (sempre che risultati ancora disoccupata dopo questa periodo di tempo). In questi tre mesi può svolgere lavori che non le facciano perdere lo status di disoccupato, mentre se ad esempio firma un contratto a tempo indeterminato, oppure un contratto a termine che poi dura almeno sei mesi, perde il diritto alla pensione anticipata.

Facendo tutti i calcoli, mi pare che lei avrà i 41 anni di contributi nel 2019, anno in cui scatta il nuovo innalzamento dell’aspettativa di vita, che vale anche per la pensione anticipata precoci. Quindi, dal 2019, il diritto a questo tipo di assegno previdenziale sarà previsto con 41 anni e cinque mesi di contributi. Quindi, per quanto riguarda il suo caso, lei potrà fare domanda di pensione anticipata precoci nell’anno in cui maturerà i 41 anni e cinque mesi di contributi, se sarà ancora disoccupata.

Se lei perfeziona il requisito nel corso del 2019, dovrà fare domanda entro la fine di febbraio 2019, se invece i 41 anni e cinque mesi scattano nel 2020, dovrà fare domanda entro la fine di febbraio 2020.

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