I limiti della contribuzione volontaria

I contributi volontari non sempre anticipano la pensione, inoltre sono riservati solo ad alcune tipologie di lavoratori: requisiti ed esempi pratici.

Sono un lavoratore della Scuola, ho 40 anni di contributi ed una età anagrafica di 61 anni, posso anticipare la pensione effettuando contributi volontari?

Domanda di: Michele

Non credo che lei possa anticipare la pensione versando contributi volontari, per più di un motivo. Innanzitutto, i contributi volontari sono uno strumento utilizzabile solo da lavoratori che hanno cessato o interrotto l’attività lavorativa e, attraverso questo istituto, continuano a effettuare versamenti all’istituto previdenziale. Ma ci sono delle eccezioni: ad esempio, i lavoratori part-time, i dipendenti non iscritti all’INPS, i parasubordinati.

=> Contributi volontari pensione: quanto e come versarli

Come dipendente della Scuola, mi pare che l’unico caso in cui potrebbe rientrare sia quello del part-time. Detto questo, tenga presente anche un’altra regola: essendo occupato sta già versando contributi, quindi non credo che la contribuzione volontaria possa aiutarla ad agganciare prima la pensione di vecchiaia.

Il cumulo contributi, che consente ad esempio a lavoratori con versamenti in gestioni diverse di sommarli ai fini della maturazione della pensione, esclude comunque i contributi che si riferiscono a periodi coincidenti.

Tenga presente che, in ogni caso, non le manca molto al conseguimento della pensione anticipata continuando a lavorare: il requisito per i dipendenti è pari a 42 anni e dieci mesi, a cui nel 2019 bisognerà aggiungere il nuovo scatto di adeguamento alle aspettative di vita.

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