Pensione gravosi: regole di base

Regole di accesso alla platea dei beneficiari delle agevolazioni pensionistiche riservate ai lavoratori che svolgono mansioni gravose.

Sono stato macchinista FS dal gennaio 1979 fino ad aprile 2002, in seguito – e fino ad oggi – Quadro Trenitalia. Rientro nei gravosi? Nel caso, cosa fare per averne diritto? Questo in previsione del possibile stop all’adeguamento alla speranza di vita per alcune categorie.

Domanda di: Maurizio d.M.

Credo che lei non rientri fra i lavoratori gravosi perché è trascorso troppo tempo da quando ha svolto la mansione di macchinista, che è effettivamente compresa fra i lavori ammessi al beneficio. La legge prevede che rientrino nella platea coloro che hanno svolto le mansioni gravose per almeno sei anni negli ultimi sette anni (con un meccanismo complesso per calcolare i sei anni).

=> Gravosi in pensione, gli esclusi

In ogni caso, lei non fa più il macchinista da 15 anni e non credo che, come quadro, abbia diritto a rientrare fra i lavoratori che svolgono mansioni gravose, a meno che lei comunque non faccia parte del personale viaggiante (in questo caso, rientrerebbe nei gravosi).

Il meccanismo (introdotto dalla manovra bis, Dl 50/2017, che ha modificato la Legge di Stabilità 2017 introducendo la franchigia per la pensione pari ad un anno), prevede che i lavori gravosi debbano essere svolti continuativamente negli ultimi 6 anni, con una possibile interruzione di 12 mesi al massimo, che allunga il periodo fino a sette anni, a condizione però che nel settimo anno precedente alla richiesta i lavori gravosi siano svolti per un periodo pari almeno alla lunghezza della successiva interruzione.

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