Diritto pensione per stranieri

Regole ad hoc per il diritto alla pensione per i lavoratori stranieri che vivono e lavorano in Italia: requisiti contributivi, anagrafici e normativa di riferimento.

Nella mia carriera lavorativa ho lavorato soprattutto usufruendo le borse di studio post-dottorato presso un ente di ricerca in Italia, accumulando 10 anni di contributi. Quando maturerò un diritto alla pensione?

 

Domanda di: Vinod K. S.

Mi pare che lei debba aspettare l’età per la pensione di vecchiaia. Attualmente l’età è pari a 66 anni e sette mesi, ma cresce progressivamente nei prossimi anni fino ad arrivare ai 70. Le consiglio di utilizzare questo strumento presente sul nostro sito per calcolare quando lei maturerà i requisiti.

Non è invece necessario che maturi anche i 20 anni di contributi previsti per il diritto alla pensione dalla normativa italiana. Nel caso dei lavoratori stranieri, la legge Bossi Fini (189/2002, articolo 18, comma 13) prevede che non sia necessario aver raggiunto anche il requisito contributivo. Significa che, quando avrà l’età per la pensione di vecchiaia, avrà diritto all’assegno previdenziale anche non avendo totalizzato 20 anni di contributi.

=> Pensione extra-comunitari, le regole in Italia

Non è chiaro se nei dieci anni già maturati sono comprese eventuali contribuzioni, anche figurative, relative alle borse di studio. Faccia delle verifiche presso il suo istituto previdenziale per capire se può eventualmente riscattare periodi validi per aumentare l’importo della pensione.

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