Supplemento pensione dopo Opzione Donna

Chi va in pensione con Opzione Donna può riprendere a lavorare per ottenere ogni cinque anni un supplemento dell'assegno?

Avendo conseguito la pensione tramite Opzione Donna, è possibile riprendere l’attività lavorativa con un contratto di lavoro a tempo determinato e cumulare i redditi con relativo conguaglio in sede di dichiarazione redditi?

Domanda di: Dino R.

Il supplemento pensione è riconosciuto a tutti i pensionati, che abbiano raggiunto sia il trattamento di vecchiaia sia anticipato, anche se hanno utilizzato il cumulo dei contributi. Tuttavia, riprendere a lavorare e versare contributi per una pensionata che si è ritirata con l’Opzione Donna mi pare una possibilità non esplicitamente prevista da alcuna norma.

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L’Opzione Donna è una forma di pensione anticipata, utilizzabile dalle lavoratrici nate nel 1957 o nel 1958, rispettivamente autonome o dipendenti, in presenza di 35 anni di contributi. Da una parte, non c’è motivo per ritenere che non possa essere equiparata a una pensione anticipata, ma di fatto non ci sono norme o documenti di prassi da prendere come riferimento.
La cosa migliore sembra rivolgersi all’INPS, chiedendo eventuali riferimenti normativi o se questa possibilità è stata presa in considerazione.

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Le ricordo che il supplemento di  pensione viene riconosciuto (in generale) ai lavoratori che continuano a versare contributi dopo la pensione, calcolato ogni cinque anni. In pratica, dopo i primi cinque anni dalla data di pensionamento, e poi successivamente sempre con questo intervallo di tempo, viene rivalutato il trattamento in base ai nuovi contributi versati, liquidando poi la differenza con l’assegno previdenziale, che quindi si incrementa.

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