Pensione agevolata in Edilizia

In quali casi chi lavora in Edilizia ha diritto alla pensione anticipata? Mansioni gravose in via continuativa, 41 anni di contributi.

Ho 40 anni di contributi e sono un precoce, ho anche più di dieci anni di lavoro in edilizia. Mi è stata riscontrata asma bronchiale cronica: posso sperare in un anticipo di pensione?

Domanda di: Vincenzo V.

La Legge di Stabilità 2017 (comma 199) ha ridotto il requisito contributivo a 41 anni per i precoci con almeno un anno di contributi versati prima dei 19 anni. Per avere accesso alla pensione anticipata bisogna appartenere a una delle categorie previste per l’accesso all’APe Social, ovvero disoccupati senza sussidio da almeno tre mesi, caregiver che da almeno sei mesi assistono un familiare di primo grado con handicap grave, persone con disabilità pari almeno al 74%, addetti a lavori usuranti o mansioni gravose.

Per quanto riguarda il suo caso, il lavoro nell’edilizia è ammesso fra le mansioni gravose, ma deve essere stato effettuato per almeno sei anni nell’arco degli ultimi sette anni. Quanto alla sua patologia, come sopra specificato, le da diritto alla pensione nel caso in cui comporti un grado di disabilità pari almeno al 74%.

=> Lavori usuranti e mansioni gravose “pensionabili”

In ogni caso, le manca un anno di contributi, nel senso che deve raggiungere quota 41 anni di contribuzione. Tenga presente che questa forma di pensione anticipata è strutturale, quindi non “scade” 2018, come invece l’anticipo pensionistico APe. Però, a partire dal 2019 il requisito sarà adeguato agli scatti sulle aspettative di vita.

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