Ricongiunzione e cumulo pensione a confronto

Ecco quando conviene chiedere il rimborso della quota di ricongiunzione onerosa versata e optare per il cumulo gratuito dei contributi per la pensione.

Sono nata a gennaio del 1952 e lavoro in ospedale (chirurgia complessa) da 15 anni, maturando 35 anni contributi e pagando già 18.000 euro di ricongiunzione. Rientrerò nell’APe Social? Mi conviene rinunciare alla ricongiunzione onerosa?

Domanda di: Elda M.

Per avere diritto all’APe Social in quanto addetta a mansioni usuranti, ci vogliono 36 anni di contributi. Non mi è chiaro se i suoi 35 sono al netto o al lordo della ricongiunzione onerosa.

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Nel caso in cui i 35 anni non incamerino ancora i contributi da ricongiunzione, le conviene valutare l’ipotesi di rinunciare optando per il cumulo dei contributi, che è gratuito. La Riforma Pensioni consente di utilizzarlo anche per raggiungere la pensione anticipata.

=> Pensioni, FAQ su cumulo contributi

Non so quanti anni di contributi lei aggiungerebbe con il cumulo/ricongiunzione, ma faccia bene i calcoli perché mi sembra sia vicina anche alla pensione di vecchiaia (nel 2017 e 2018, i requisiti sono pari a 66 anni e sette mesi per le lavoratrici del settore pubblico e 65 anni e sette mesi per le lavoratrici del privato). Per la pensione anticipata, invece, ci vogliono 41 anni e 10 mesi.

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