Pensione per dipendenti e autonomi precoci

La pensione anticipata con la quota 41 è un diritto dei lavoratori dipendenti ma anche autonomi: requisiti e cause ostative da verificare.

Sono autonomo​ ​con 41 anni e 6 mesi di contributi, precoce e disoccupato da tre mesi. Sono nato il 11/09/1956 ed ho iniziato a versare il 01/07/1975 fino a dicembre 2016, data in cui ho cessato l’attività di artigiano. Vorrei sapere se​ ​posso accedere alla modalità di pensionamento anticipato previsto per la quota 41 e precoci del 2017.

 

Domanda di: Salvatore R.

La nuova agevolazione per la pensione anticipata con la quota 41, riservata ai lavoratori precoci (comma 199 Legge di Stabilità), si applica dal prossimo 1 maggio 2017 a dipendenti e autonomi.

=> Pensione anticipata, quota 41 e precoci

Direi che lei ha tutti i requisiti:

  • un anno di contributi prima del compimento dei 19 anni,
  • 41 anni di contributi versati.

In generale, è da verificare che, al momento della domanda (non prima di maggio), non vi siano motivi ostativi, come ad esempio la fruizione di un sussidio di disoccupazione: la NASPI deve essere terminata da almeno tre mesi prima di poter fare domanda di pensione. Ma nel suo caso anche questo requisito è presente, per cui non ci sono vincoli all’inoltro della domanda.

 

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