Pausa pranzo nel part-time

Il diritto al riposo per i pasti (pausa pranzo) non sempre è legato alle ore di lavoro svolto ma in alcuni CCNL alla sua tipologia (orario continuato): regole generali e casi particolari.

Lavoro per una grossa azienda alimentare con relativo CCNL. Chi usufruisce della legge 104 con riduzione di orario da 8 a 6 ore giornaliere ha diritto alla pausa mensa? Se comunico l’intenzione è di uscire 2 ore prima con l’utilizzo di competenze proprie, lavorando così soli 6 ore anziché 8, ho diritto a tale pausa mensa?

Domanda di: Beppe M.

Il dubbio del lettore è comprensibile perché il CCNL dell’industria alimentare, in materia di riposo per i pasti (art.32) si esprime in termini assolutamente generici.

=> Confronta: pause pranzo sul lavoro, fruizione e durata

Nell’incertezza, ma nell’interesse del lavoratore che ha posto il quesito, suggerisco di sostenere un’interpretazione letterale dell’art.32, comma secondo, che recita testualmente:

”Ai lavoratori che effettuino l’orario continuato è concesso di consumare il pasto sul luogo di lavoro”.

Dunque, la condizione parrebbe legata alle modalità di svolgimento dell’attività (orario continuato) e non al numero di ore svolte. La risposta che riceverà dall’azienda potrà essere meglio analizzata con l’ausilio delle rappresentanze sindacali interne all’azienda (una grossa azienda, come da lui stesso definita, dovrebbe averle).

Michele Bolpagni – Consulente del Lavoro

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