Assunzione, tardiva comunicazione e decorrenza

L'assunzione priva di comunicazione telematica ai servizi per l'impiego non è regolare: validità del contratto, modalità di regolarizzazione, sanzioni previste, consigli per il lavoratore.

A mio fratello è stato detto di non preoccuparsi se l’assunzione non è ancora in regola perché non appena arriveranno i documenti necessari il contratto gli sarà fatto con valore retroattivo. È corretto? Oppure oggi non è più possibile?

Domanda di: J.P. G.

Il presupposto per la regolarità di un’assunzione è la preventiva comunicazione telematica ai servizi per l’impiego. Preventiva significa che deve essere fatta entro la mezzanotte del giorno che precede l’effettivo inizio della prestazione.

È comunque possibile sanare questa situazione con una comunicazione fatta successivamente, ma che riporta la data di decorrenza corretta (quindi precedente al giorno della comunicazione); in tale ipotesi il datore di lavoro subisce una sanzione che va da un minimo di € 100,00 ad un massimo di € 500,00 (se non interviene una verifica ispettiva prima della sanatoria, altrimenti si applicano le sanzioni molto più elevate previste per il lavoro “in nero”).

Consiglio di iniziare comunque l’attività, sollecitando dopo qualche giorno il datore di lavoro a consegnare copia del contratto di lavoro o del modello Unilav, in modo da verificare la regolarità del rapporto instaurato (non solo la data di decorrenza, ma anche l’inquadramento, il CCNL applicato, etc.).

Michele Bolpagni - Consulente del Lavoro

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