La Cassa integrazione: risorsa anti-crisi anche per le Pmi

Anche le piccole e medie imprese possono usufruire dell'integrazione salariale per i propri dipendenti. Vediamo come e quando.

La Cassa integrazione è gestita dall’INPS e ha il compito di sostituire o integrare la retribuzione dei lavoratori sospesi o impiegati a orario ridotto a seguito di eventi che non consentono lo svolgimento totale o parziale della prestazione lavorativa.

Istituito con il decreto legislativo luogotenenziale del 1945 (G.U. n. 155 del 27 dicembre 1945) e con la successiva Legge 164 del 1975, l’intervento ordinario di integrazione salariale è previsto prevalentemente per il settore Industriae quindi: imprese di trasporti, impianti, manifatturiere, produzione o distribuzione gas, acqua ed energia elettrica nonché imprese artigiane del settore edile e lapideo.

Agli operai, impiegati e quadri, dipendenti da imprese industriali, che siano sospesi dal lavoro o effettuino prestazioni di lavoro a orario ridotto è dovuta l’integrazione salariale nei seguenti due casi:

1) Integrazione salariale ordinaria:

  • per situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all’imprenditore o agli operai (eventi naturali, mancanza di materia prima, scioperi prolungati, ecc.);
  • situazioni temporanee di mercato (come ad esempio mancanza di lavoro o di ordinativi).