In Europa, e ancora di più in Italia, le piccole e medie imprese, rappresentano il tessuto vivo della realtà industriale, queste infatti, oltre ad essere la principale fonte per la creazione di posti di lavoro, hanno un ruolo decisivo per la competitività dell’intero sistema paese.
La capacità di individuare le esigenze dei consumatori, le nuove dinamiche dei mercati, unite alla flessibilità e alla possibilità di assorbire rapidamente nuove tecnologie e strumenti innovativi danno a queste imprese un ruolo primario nell’economia e nello sviluppo.
Secondo la Raccomandazione della Commissione Europea del 6 maggio 2003 (2003/361/CE), entrata in vigore il 1° gennaio 2005, si considerano PMI (Piccole Medie Imprese) le imprese aventi le seguenti caratteristiche:
L’universo delle PMI è molto ampio e risulta impossibile rappresentare con una caratterizzazione generale le peculiarità di ogni singola impresa, è comunque importante sottolineare che molti autori rimarchino come caratteristiche comuni a molte piccole e medie imprese la scarsa importanza che si da agli aspetti amministrativi e la cattiva gestione della funzione amministrativa.
Soprattutto per le imprese che operano in settori molto dinamici o che lavorano su commessa, si tende ad organizzare nel dettaglio gli aspetti legati alla produzione e alla distribuzione e si trascurano gli aspetti finanziari della gestione aziendale.
Definendo l’organizzazione come un insieme di regole e procedure che aiutano l’impresa a gestire e sviluppare le risorse, interne ed esterne, si può capire come ogni modello strutturale rappresenti la soluzione solo di alcuni problemi organizzativi, lasciandone aperti altri: per colmare queste lacune in ogni impresa si cerca una soluzione ai limiti di ciascun modello attraverso l’introduzione di “meccanismi operativi”, complementari e correttivi che consentono alla struttura organizzativa di funzionare.
Nel caso delle PMI, le funzioni non sono sempre formalizzate, di solito sono presenti in modo esplicito e ben articolato soltanto in quei soggetti che posseggono un’ampia capacità organizzativa, imposta dalla dimensione aziendale o dalle caratteristiche del mercato di riferimento, queste imprese, in genere, conservano un forte legame con la figura dell’imprenditore e non possono prescindere da una valorizzazione delle risorse umane.