L’Italia è in recessione, con una crescita negativa che continuerà per tutto il 2009, anche nel settore ICT. A concorrere sono molti fattori. Gli analisti Forrester Research individuano: calo acquisti di beni tecnologici; difficoltà di accesso al credito; taglio ai budget per contenere le spese; rinegoziazione o chiusura di contratti con i fornitori; stagnazione nuovi progetti in azienda.
Bisogna però evitare soluzioni drastiche, che avrebbero sul lungo periodo effetti a dir poco dannosi: meno investimenti e tagli al personale, infatti, impoveriscono le Pmi che hanno una struttura così diversa dalle grosse compagnie, per i quali invece questi modelli di contenimento dei costi sono oggi all’ordine del giorno.
In tempo di crisi la parola d’ordine è tagliare. Ma come? Un’attenta analisi della propria azienda consente di razionalizzare le risorse sfruttando le novità tecnologiche, con conseguente risparmio sui costi.
Rinvio progetti. Si può prorogare l’inizio di quei progetti i cui clienti non potrebbero affrontare al momento la spesa corrispondente: si mantiene il contratto in sospeso fino alla rinnovata disponibilità economica del cliente, senza perderlo e mostrandosi un partner di fiducia.
Riduzione viaggi. Ricorrendo a call conference e videoconferenza per le riunioni operative di progetto tra colleghi in sedi differenti. Si possono anche usare strumenti web 2.0 con i collaboratori in remoto, come Twitter – per comunicazioni brevi e in tempo reale, anche sul cellulare – e Yammer, la sua “versione aziendale”.
Razionalizzazione consumi. Corrente elettrica, stampanti, fax e riscaldamento possono essere regolati di giorno e vanno interrotti di notte e durante la chiusura dell’ufficio, salvo emergenze operative.
Contratti telefonici aziendali. I provider offrono soluzioni business con sconti per chiamate fra colleghi e filiali. In più si può richiedere un unico contratto per servizi voce e di connettività mobile per l’intero parco aziendale.
VoIP. Solitamente più economico del sistema telefonico classico e disponibile anche open source via Web.
Un pezzo semplice e concreto che ho ripreso pubblicandolo in un articolo del mio sito http://enricotonetto.wordpress.com
Ho apprezzato molto l’utilità pratica dei suggerimenti forniti.
prego, e’ un piacere sapere che i consigli siano stati utili.