Come costruire un progetto vincente

Società specializzata o manager free lance? Forse è questa la domanda che viene posta con maggior frequenza da parte di aziende e imprenditori

Premesso che non esiste una soluzione ottimale, si può osservare come la tendenza verso l’utilizzo di società specializzate sia più adatta ad una situazione di mercato ancora in sviluppo, ove è più che mai necessario fissare parametri di qualità che regolamentino l’esercizio di questa professione. In uno stadio successivo, caratterizzato da un forte sviluppo come in Inghilterra, l’offerta tenderà a basarsi in maniera equilibrata su un numero, più ampio di quello italiano attuale, di società specializzate e sull’utilizzo di manager indipendenti, che però siano stati esposti a corrette metodologie di intervento, sia attraverso esperienze di progetti gestiti con società specializzate, sia attraverso esperienze di tipo formativo originate da chi fa questa professione. In un mercato maturo ed equilibrato esistono quindi diverse soluzioni caratterizzate da livelli di prezzo differenti in funzione di diversi livelli di servizio offerto: il tutto però a partire da requisiti di qualità assolutamente irrinunciabili.


Una soluzione non è a priori superiore all’altra, si tratta di due modalità differenti di operare, caratterizzate da un diverso livello di servizio che si traduce poi in un diverso livello di costo. In particolare:

  • tempi e livello di servizio: lo specialista è in grado di fornire più alternative di qualità in tempi brevissimi (giorni, non settimane);
  • selezione: lavorando esclusivamente su TMan lo specialista è maggiormente in grado di valutare le qualità del singolo, tenuto presente che nella media su 20 curricula spontanei solo 3 rivelano dei reali TM;
  • garanzia di servizio: oltre al controllo del progetto è prevista la sostituzione del manager nel caso insorgano particolari problemi. Il lavoro dello specialista prosegue ben oltre l’ingresso del manager e copre tutto l’arco del progetto.


Dal punto di vista della gestione, è utile ricordare che in un progetto di TM tre sono le tipologie di servizi erogati al cliente:

  1. un’attività di ricerca del manager (attività soggetta ad autorizzazione del Ministero secondo la più recente normativa);
  2. un’attività di affiancamento e supporto al manager, con intensità variabile in funzione della complessità del progetto;
  3. l’attività diretta di gestione del manager in azienda.



In situazioni più complesse – problema fortemente destrutturato, quantità e qualità di sistemi di supporto manageriale insufficienti – tende ad intensificarsi la presenza della società di TM, attraverso un accompagnamento più intenso, che arriva fino all’allocazione di un vero e proprio team a supporto del manager (soluzione “a progetto”). In questo caso, il costo complessivo sarà funzione del costo del manager prescelto e della quantificazione del lavoro di supporto della società di TM.
Il tutto, specie nelle PMI, deve tener conto di eventuali vincoli di budget e organizzativi: una soluzione a progetto può essere troppo onerosa e una realtà piccola può non reggerne l’impatto organizzativo. In questi casi si ricorre ad una soluzione “leggera”, accompagnata da un’attività di affiancamento più intensa, senza la complessità di una soluzione a progetto vera e propria.


Ciò viene normalmente regolato in due modi alternativi: con un unico rapporto contrattuale tra cliente e società di TM, che a sua volta gestisce il rapporto contrattuale con il manager, oppure attraverso due distinti rapporti contrattuali, uno con la società di TM per i servizi da essa effettivamente resi (non importa se in modalità leggera o a progetto) ed uno con il manager. Come diretta conseguenza, si pone il problema relativo alla miglior forma di contratto tra azienda e manager per l’esecuzione dell’incarico.