Passaggio generazionale nelle Pmi familiari – 3

Il trasferimento della proprietà e del controllo di un'azienda da una generazione all'altra è un fenomeno delicato, da cui spesso dipende la sopravvivenza dell'azienda stessa

Di contro, nel caso gli eredi non siano in grado o non intendano proseguire la gestione dell’impresa di famiglia, è giusto che l’imprenditore ne prenda atto e opti, nei tempi necessari, per la cessione o successione a soggetti esterni al nucleo familiare, ad esempio persone operative in azienda e che godono della sua fiducia.

Durante la convivenza delle due generazioni è auspicabile che l’imprenditore senior riduca progressivamente la propria influenza nelle scelte di tipo strategico, ma che favorisca l’evoluzione positiva del processo decisionale tra gli eredi e svolga sempre più il ruolo di consigliere rispetto a quello di decisore.

All’approssimarsi dell’uscita della prima generazione è particolarmente utile coinvolgere professionisti esterni che, imparziali nel valutare competenze e orientamenti dei successori designati, svolgeranno il ruolo di supervisori e coordinatori di tutte le fasi della transizione, effettueranno un check-up aziendale individuando le principali criticità e suggerendo soluzioni specifiche. I professionisti potranno inoltre produrre un piano strategico e d’azione per la successione, documento articolato in fasi ed attività per guidare adeguatamente il processo di ricambio generazionale.

Tra l’altro, è sempre più diffusa la pratica di inserimento in azienda di un temporary manager, un direttore generale temporaneo che funga da ponte tra le due generazioni e che gestisca l’azienda durante la transizione, adeguatamente formando i successori e ridefinendo, se necessario, la struttura aziendale.

In quanto a possibili problemi di tipo relazionale, nel caso in cui questi si verifichino con una certa gravità all’interno della famiglia è consigliabile avvalersi di un supporto professionale psicologico per affrontarli e risolverli al meglio.

Infine, una volta avvenuto il passaggio, è opportuno che la prima generazione esca operativamente di scena in tempi brevi e non ostacoli i successori nella personalizzazione dell’attività di impresa.