Formazione? Leggere i Fondi del… Web

Una visita guidata tra i portali dedicati ai fondi per la formazione delle risorse umane

Nell’attuale mercato sempre più competitivo e globale si pone il problema sempre maggiore della formazione delle Risorse Umane della propria azienda. L’aspetto formativo è stato per lungo periodo trascurato, ma l’attuale situazione economica e le prospettive per il futuro impongono una maggiore attenzione per ottenere un vantaggio competitivo sostenibile nel tempo.

Come noto, l’economia si sposta sempre più da un’economia del possesso verso un’economia della proprietà intellettuale. È così evidente che una formazione continua è praticamente un obbligo per le imprese, come ha ben evidenziato il Presidente della Banca d’Italia, Mario Draghi: “La povertà di conoscenze è l’anticamera della povertà economica. L’istruzione e la formazione si confermano ai primi posti nei campi dove un cambiamento forte e necessario”.

La stessa Unione Europea, con l’obiettivo di fare dell’Europa l’economia più competitiva del pianeta, ha coniato la definizione-slogan di 3L, Life Long Learning (apprendimento per tutta la vita). Le Grandi Imprese, grazie alle loro dimensioni e alle loro capacità di negoziazione, sono in grado di adempiere a tale necessità ottimizzando gli investimenti. Già solo il fatto che in tale tipologia di imprese esista una divisione addetta alle Risorse Umane mette in evidenza come esse riescono a raggiungere gli obiettivi formativi desiderati dedicandovi spesso figure apposite.

Ciò permette loro di sviluppare capacità e conoscenze sempre più ampie ed elevate così da rimanere sempre competitive e tecnologicamente aggiornate. Il problema è maggiormente percepito nelle PMI, aziende per cui risulta molto oneroso accedere a interventi formativi qualificati, che al tempo stesso sono essenziali per sviluppare competenze e capacità per emergere nel mercato.

Per porre rimedio a tali disparità sono stati creati appositi fondi che permettono di erogare finanziamenti secondo diverse modalità (dal fondo perduto ad opportunità a tasso agevolato, passando per un’ampia gamma di soluzioni).

Se a volte è comunque complesso per un imprenditore cercare tra le ipotesi più favorevoli, ci viene in aiuto ancora la tecnologia: in questo articolo facciamo una panoramica dell’offerta di formazione che possiamo trovare comodamente online.

I Fondi Paritetici Interprofessionali sono tra le più interessanti opportunità di finanziamento per la formazione continua. Offrono cioè l’opportunità di finanziare, in tutto o in parte, interventi di formazione per le imprese. Probabilmente il più importante strumento di formazione per le PMI è finanziato dalle PMI stesse attraverso le risorse derivanti dal gettito del contributo dello 0,30% sul salario dei lavoratori che le Imprese versano all’Inps secondo quanto stabilito dall’art. 25, quarto comma, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, e successive modifiche.

È stato declinato secondo varie forme e tra le tante si distingue il Fondo Formazione PMI, istituito dalla legge 388/2000, al fine di promuovere lo sviluppo della Formazione Continua PMI in un’ottica di competitività delle imprese e di garanzia di occupabilità per i lavoratori. Esso, noto anche come FAPI-Fondo Formazione PMI, è un’associazione costituita da Confapi, CGIL, CISL, e UIL per promuovere le attività di Formazione Continua dei dipendenti delle PMI.