Applicare “sistemi premianti”

Una serie di riflessioni e consigli che possano aiutare chi gestisce una PMI a sviluppare un proprio "sistema premiante"

Una massima che può, a ragione, considerarsi alla base di ogni sistema gestionale è: «se non lo puoi misurare non lo puoi gestire».

Un approccio analitico alle problematiche aziendali è oggi un requisito fondamentale per ogni impresa e forse lo è ancora di più per le PMI che si trovano a dover far fronte ad un mercato sempre più esigente e preformante e non possono contare sulle strutture organizzative delle grandi imprese.

Approccio analitico che, comunque, non deve limitarsi ad analizzare problematiche di natura operativa o contabile, ma che dovrebbe allargarsi anche alla sfera più strettamente organizzativa, con particolare attenzione alle problematiche dei collaboratori e delle maestranze.

Un buon obiettivo per ogni manager sarebbe quello di aiutare il proprio team ad operare al meglio, aiutare quindi ogni persona ad esprimere al massimo le proprie potenzialità e capacità.

Per valutare lo status, nostro e dei nostri collaboratori, sono due gli aspetti da prendere in considerazione:

  • la motivazione, è definita, come un insieme di processi che stimolano e indirizzano il comportamento di un individuo nei confronti di uno o più obiettivi;
  • la gratificazione: questo termine designa un’esperienza di piacere, che si accompagna al raggiungimento di una meta.

Sono questio requisiti imprendiscindibili per consentire alle persone di ottenere il massimo dal proprio lavoro.

Avere a che fare con una persona molto motivata e poco gratificata (una persona che vive con entusiasmo il suo primo impiego ma guadagna poco), equivale in termini di performance, a collaborare con una persona gratificata ma poco motivata (ad esempio una persona che guadagna bene ma fa un lavoro poco stimolante).

Gli aspetti emotivi, gratificazione e motivazione appunto, permettono alle persone di ricercare e raggiungere mete ed obiettivi ed esprimere le proprie potenzialità.

Trascurando i sistemi basati sui soli aspetti economici, ci sono diversi modi attraverso cui, chi gestisce una piccola impresa, può sviluppare una modalità per “aiutare” la motivazione dei propri collaboratori.

Un primo passo, o meglio una scelta propedeutica, è quella di rendere espliciti alcuni aspetti che comunque sono presenti in ogni lavoro: traguardi, obiettivi e prestazioni. Per i collaboratori sapere cosa si sta facendo e quali obiettivi si possono raggiungere è fondamentale, in fondo si tratta di introdurre un concetto di cui la letteratura è piena: lavorare per obiettivi.

Comunicare in modo chiaro a tutti i membri dell’organizzazione quali sono gli obiettivi che ci si attende dall’impresa, chiarendo l’importanza delle singole persone, risulta così la giusta anticamera alla nascita di un sistema di valutazione delle performance. Sistema di valutazione che sarà più facilmente recepito come strumento per controllare il miglioramento, anziché mezzo per “controllare” il lavoro altrui.