SELFIEmployment finanzia l’imprenditoria giovanile

Per i giovani che vogliono finanziare una nuova attività, c'è il prestito a tasso zero di SELFIEmployment: requisiti e domanda 2017.

SELFIEmployment
giovani fino a 29 anni che non hanno un lavoro e non studiano (i cosiddetti Neet) possono iscriversi a SELFIEmployment, il Fondo Rotativo Nazionale gestito da Invitalia e finalizzato all’erogazione di finanziamenti agevolati per avviare un’attività. Vengono finanziati progetti di autoimpiego e imprenditorialità dal valore minimo di 5mila euro e fino ad un massimo di 50mila, a tasso zero e con un piano di rientro in sette anni.  

Le domande si presentano in forma esclusivamente telematica, dal sito web di Invitalia. Attenzione: per accedere a SELFIEmployment è necessario essere già iscritti al Programma Garanzia GiovaniChi è iscritto al Programma ma non ha l’attestato del percorso di accompagnamento (misura 7.1 PON IOG) deve compilare anche il documento di approfondimento istruttorio, presente tra gli allegati. La selezione è comunque rigida: ad oggi, su quasi 1400 domande sono state finanziate circa 300 iniziative.

Requisiti

Le iniziative di autoimpiego possono essere rappresentate da imprese individuali, società di persone, società cooperative con un massimo di nove soci. In tutti i casi, l’impresa deve essere costituita da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda oppure non oltre i 60 giorni successivi. Il finanziamento può anche riguardare associazioni professionali o società fra professionisti.

  • L’attività può riguardare tutti i settori (produzione di beni, servizi, turismo, artigianato, commercio, attività professionali), ad eccezione di agricoltura, acquacultura, pesca.
  • L’agevolazione può essere concessa sotto forma di microcredito per progetti compresi fra i 5mila e i 25mila euro, microcredito esteso fra i 25 e i 35mila euro, piccoli prestiti fra i 35 e i 50mila euro.
  • L’investimento per il quale è richiesta l’agevolazione deve necessariamente essere effettuato nei 18 mesi successivi al provvedimento di ammissione.

Domanda

La procedura di invio della domanda sul sito di Invitalia: bisogna registrarsi e quindi accedere alle pagine riservate al programma SELFIEmployment per compilare la domanda, allegare il business plan e la documentazione richiesta, che cambia a seconda delle diverse tipologie di attività da avviare. Importante: bisogna possedere un indirizzo PEC (posta elettronica certificata) e la firma digitale.

Si devono presentare le domande con i criteri di ammissione previsti dall’Avviso pubblico PON “Iniziativa Occupazione Giovani” – PON “Sistemi di politiche attive per l’occupazione 2014-2020” (scarica l’Avviso).  E’ prevista una valutazione di merito, da parte di Invitalia, che riguarda le competenze tecniche e gestionali dei proponenti e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto. Le domande sono comunque valutate in base all’ordine cronologico, fino ad esaurimento fondi. L’esito viene comunicato entro 60 giorni.

Risorse

Fonti: Invitalia - Bando MIUR

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