Budget IT sempre più green oriented – 3

Cresce l'interesse per il Green IT in Italia: le aziende rivedono i budget stanziando risorse più cospicue in favore di tecnologie verdi che riducono i consumi e migliorano l'immagine

Vantaggi competitivi

Sul versante medie imprese, lo studio IBM ha evidenziato la necessità di sopravvivenza in un clima di incertezza e crisi ma anche l’esigenza di innovare. E il ricorso al Green IT è tra i motori principali.

Le aree prioritarie (75% degli intervistati) sono la gestione delle informazioni (contestualizzandole in un network di business intelligence) e della sicurezza (72%) a pari merito con gli interventi evolutivi per le infrastrutture IT.

Le sfide più urgenti da affrontare riguardano ancora una volta l’aumento dell’efficienza (83%) e della produttività (80%) e il miglioramento del servizio ai clienti (74%). L’esigenza è diventare “customer centric” per ampliare il numero dei clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.

La maggior parte delle imprese ha scelto di investire (il 53% ha aumentato i budget e cambiato le priorità in ambito informatico) mentre un 37% ha invece contratto gli investimenti.

In generale, nonostante la crisi economica oltre due terzi degli intervistati intende attuare le proprie priorità IT: affidabilità delle infrastrutture (75%), disaster recovery (72%), gestione delle informazioni (71%) e sicurezza (68%).

Anche secondo lo studio europeo condotto da IDC quasi la metà delle imprese medio-grandi interpellate ha intrapreso una strategia di Green IT (35% già in essere) o la pianificherà entro 12/24 mesi (16%). Grazie a questa scelta, in media, ci si aspetta una riduzione di costi del 15,2% nel 2009, pari a circa 25 milioni di euro l’anno.