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Domotica, guida Eco-bonus Energia

Bonus Energia 65%: vademecum ENEA per l'accesso alle detrazioni fiscali sui dispositivi multimediali per il controllo a distanza di impianti di riscaldamento o climatizzazione.

Pubblicato sul sito ENEA il vademecum realizzato dagli esperti dell’Unità tecnica efficienza energetica con le indicazioni per accedere agli Eco-bonus energia previsti per la Domotica ovvero alle detrazioni fiscali riservata a chi sostiene nel 2016 spese per l’installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o climatizzazione.

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Requisiti dei dispositivi

La detrazione spetta purché tali dispositivi siano capaci di:

  • mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, attraverso la fornitura periodica di dati;
  • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
  • consentire accensione, spegnimento, e programmazione settimanale da remoto.

Spese e interventi agevolabili

Fra gli interventi ammessi dal comma 88 della Legge di Stabilità 2016 rientrano tanto le spese per l’acquisto quanto quelle per l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o climatizzazione. Non rientrano tra le spese ammissibili dell’Ecobonus per la domotica l’acquisto di dispositivi per interagire da remoto come ad esempio telefoni cellulari, tablet o personal computer.

Gli interventi sono agevolabili anche se effettuati in assenza di altre opere di riqualificazione energetica.

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Requisiti immobile

Nel vademecum ENEA è possibile conoscere con esattezza quali sono le opere di domotica incentivate, le caratteristiche tecniche dell’intervento e i requisiti che deve possedere l’immobile dove viene effettuato:

  • alla data della richiesta di detrazione, deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso;
  • deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • deve essere dotato di impianto di riscaldamento;
  • in caso di ristrutturazione senza demolizione, se essa presenta ampliamenti, non è consentito far riferimento al comma 344, ma ai singoli commi 346 e 347 solo per la parte non ampliata.

Documentazione

La documentazione richiesta, da conservare a cura del cliente è:

  • l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato che attesti la rispondenza ai requisiti tecnici richiesti oppure la certificazione del produttore del dispositivo che attesti il rispetto dei medesimi requisiti;
  • schede tecniche;
  • originale dell’Allegato E o F inviato all’ENEA, firmato (dal tecnico e/o dal cliente);
  • fatture relative alle spese sostenute;
  • ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della raccomandata postale.

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La documentazione da trasmettere all’ENEA, esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2016: http://finanziaria2016.enea.it), entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere o, nel caso di interventi di riqualificazione energetica di basso impatto, come da dichiarazione di conformità:

  • in caso di semplice installazione, non connessa con la sostituzione del generatore di calore o con l’installazione di pannelli solari: Allegato E al “decreto edifici”;
  • in caso di installazione connessa con la sostituzione del generatore di calore (comma 347 della legge finanziaria 2007): Allegato E al “decreto edifici”;
  • in caso di installazione connessa con l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (comma 346 della legge finanziaria 2007): Allegato F al “decreto edifici”.

Si ricorda infine che con il Dlgs 175/2014, in vigore dal 13 dicembre 2014, è stato soppresso l’obbligo di inviare una comunicazione per via telematica all’Agenzia delle Entrate, per i soli lavori che proseguono oltre il periodo di imposta.

Per maggiori informazioni consulta la guida ENEA.

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