Concreti aiuti alle imprese che assumono o promuovono iniziative volte a favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione: nuovi bandi e incentivi sono in fase di attivazione in Lombardia, Trentino Alto Adige, Liguria e Puglia. Da Nord a Sud, quindi, crescono le risorse messe a disposizione dalle Regioni e dalle Camere di Commercio per incentivare lo sviluppo delle Pmi.
La Camera di Commercio e il Comune di Milano hanno pubblicato un bando che mette a disposizione delle imprese locali un fondo da 2,3 milioni di euro: la finalità è incentivare le assunzioni di giovani under 35 e la regolarizzazione dei contratti dei dipendenti già attivi. Sono previsti contributi a fondo perduto per ciascuna assunzione che variano dalla tipologia contrattuale e dal livello di istruzione del lavoratore, da 3 mila euro fino a 7 mila euro.
Sono entrate in vigore dal 1 gennaio 2012 le nuove normative alla base degli incentivi concesso alle imprese e destinato alla ricerca applicata: nella Provincia autonoma di Trento, infatti, sono nate nuove regole semplificate che consentono la richiesta dei contributi in modo del tutto informatizzato.
La Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico concede contributi alle reti di imprese per effettuare investimenti mirati al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili: a disposizione delle Pmi un fondo di 2,1 milioni di euro.
La Regione Puglia ha presentato il Programma 2012 a favore dell’internazionalizzazione delle imprese locali: i fondi sono destinati a promuovere la competitività delle Pmi all’estero e potenziare l’innovazione.