Fondi UE per liberi professionisti, consigli pratici

Dopo l'equiparazione tra PMI e Professionisti in materia di finanziamenti UE, è possibile accedere tramite bandi specifici alle risorse dei Fondi Europei: ecco a chi rivolgersi.

Sono un dentista libero professionista: posso usufruire di fondi europei a fondo perduto e/o a tasso agevolato per implementare la mia attività?

Domanda di: Graziano S.

L’art. 1, comma 821 della Legge 28.12.2015 n. 208 (Stabilità 2016) ha equiparato i liberi professionisti alle PMI. Ciò essenzialmente significa che i professionisti, così come le PMI, possono accedere ai fondi strutturali europei 2014/2020.

In particolare, la Legge di Stabilità ha introdotto, anche per coloro che svolgono la libera professione, la possibilità di accesso ai fondi strutturali FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e FSE (Fondo Sociale Europeo) nonché ai Piani operativi PON (Programma Operativo Nazionale) e POR (Piano Operativo Regionale).

Consiglio al lettore di rivolgersi nel suo specifico caso, all’ENPAM dato che l’Ente permette l’accesso sia ai due fondi FESR e FSE sia al PON ed al POR.

In base alla Regione di appartenenza sono previsti specifici bandi, dall’accesso al microcredito al fondo per i giovani professionisti, dal finanziamento per le nuove attività a quello per la maternità o assistenza ai familiari.

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