Ottenere un mutuo: massimo onere sostenibile e Crif

Mutui immobiliari in Italia: criteri, garanzie e polizze richieste per dimostrarsi solvibili e ottenere credito.

Dopo lo scoppio della bolla dei mutui sub-prime, il rapporto banche e imprese è cambiato anche in Italia: gli istituti di credito richiedono maggiori garanzie e sottopongono la solvibilità di chi si appresta ad accendere un mutuo a particolari controlli.

Per prima cosa, per ottenere un mutuo occorre superare due test: quello del massimo onere sostenibile e quello del Crif.

Per approfondire l’argomento abbiamo incontrato Michele Petix, team manager di BHW (Deutsche Bank): con 30 milioni di clienti, prima fra le dodici casse di risparmio più importanti, premiata anche per il suo prodotto Dispo maXX, noto in Italia come “Risparmio edilizio”.

1. Qual è lo scenario del settore immobiliare dopo la crisi?

Negli anni scorsi è stata riscontrata un’ingente flessione della vendita di immobili. La domanda è diminuita anche per la difficoltà a finanziarsi e ottenere denaro da banche e istituiti di credito, che hanno eretto limiti molto più rigidi rispetto al passato. Le banche europee, dopo la crisi, sono diventate molto rigorose nel concedere i mutui e, di contro, hanno aumentato il rapporto rata/reddito.

Oggi c’è una maggiore attenzione nel concedere denaro. Non è raro trovare istituti di credito che obbligano i clienti a stipulare una polizzaalto rischio“, strumento di tutela particolarmente oneroso, arrivando anche al 5% dell’importo richiesto.

Il cliente, quindi, si trova nella condizione di dover sostenere – oltre alle spese per notaio, imposta sostitutiva, assicurazione incendio e scoppio, perizia e istruttoria – ulteriori costi per garantire alle banche la propria solvibilità.

2. A quanto ammontano i costi per ottenere un mutuo?

Con BHW, supponendo di dover finanziare un mutuo di 100.000 euro, il cliente dovrà sostenere spese istruttoria pari all’1%. La perizia ha un’incidenza variabile tra 250 e 400 euro, mentre la polizza incendio e scoppio è pari a 0,22% ogni 1.000 euro. Al verificarsi di alcune condizioni (due o più figli minori, richiesta di finanziamento oltre il 75% del costo di acquisto dell’immobile) scattano anche le cosiddette “polizze alto ltv“.

3. Quali parametri economici concorrono alla concessione di un mutuo?

Per l’acquisto della prima casa il mutuatario deve avere a disposizione per sé una somma mensile pari a 650 euro, più 200 euro per ogni familiare a carico ed eventuali ulteriori finanziamenti. Ciò che eccede il valore così calcolato rappresenta il “massimo onere sostenibile” ossia l’importo mensile che il contribuente può rimborsare. Se, ad esempio, il richiedente guadagna un importo netto di 1.500 euro e ha moglie e un figlio a carico dovrà avere a disposizione 1.050 euro. La restante parte, ossia 450 euro, rappresenta il massimo onere sostenibile e quindi la capacità di spesa dell ‘ intero nucleo familiare.

Il massimo onere sostenibile, comunque, non è l’unico indice considerato da banche e istituti di credito: si esegue anche il controllo sul Crif, un database che contiene il curriculum finanziario di ciascun soggetto che ha avuto accesso almeno una volta ad un finanziamento. Il controllo è eseguito quando il cliente firma l’accesso ai dati personali e permette di ottenere un rating di solvibilità del cliente, evidenziando insoluti e ritardi nei pagamenti da parte del soggetto.