«Iniziare con dei prestiti è forse la maniera più generosa per permettere agli altri uomini di avere un interesse nella vostra impresa» (Henry David Thoreau). Il piccolo imprenditore di oggi sarebbe certo d’accordo, a patto di riuscire a ottenere un prestito!
La crisi economica ha infatti reso più urgente – ma anche più difficoltoso – il ricorso al credito delle Pmi: se da un lato sono scesi i tassi di interesse e diversificate le tipologie di mutui e finanziamenti sul mercato, dall’altro si sono stretti i vincoli cospicuo livello di garanzie richieste e per le condizioni spesso troppo stringenti delle modalità di rimborso.
Le Pmi possono però contare su una serie di progetti per il finanziamento orientato a specifiche esigenze e sui cosiddetti “finanziamenti partecipati” che beneficiano dei capitali di rischio dai cosiddetti “business angels”. Anche il Governo sostiene le imprese mediante iniziative delle Pubbliche Amministrazioni Locali o sbloccando fondi strutturali per i crediti esigibili verso la PA.
Mercati internazionali. Il gruppo SACE (assicurazione credito, protezione investimenti e garanzie contrattuali con copertura rischi di carattere politico e commerciale, n.d.r.) e Banca Popolare di Milano (BPM) hanno firmato un accordo che prevede l’erogazione di 100 milioni di euro per finanziare gli investimenti aziendali per la competitività sui mercati internazionali. Destinatarie sono le Pmi italiane con fatturato non superiore a 250 mln di euro generato per almeno il 10% all’estero. Le linee di credito (d’importo compreso tra 100mila e 2 milioni) godranno della garanzia fino al 70% dell’importo erogato.
Impianti fotovoltaici. Finanziamenti specifici acquisto e installazione possono essere sovvenzionati grazie all’intesa Sanpaolo – Enel.si. L’accordo, compatibile con gli incentivi economici ventennali predisposti dal Gestore Servizi Elettrici (GSE), punta all’assistenza delle aziende con una serie di servizi aggiuntivi: sopralluogo pre-installazione, preventivo, assistenza per redazione della domanda di incentivo al GSE, e check up gratuito a un anno dall’installazione.
Sviluppo turismo. Il progetto “Italia & Turismo avviato a giugno può contare oggi su un budget complessivo di circa tre miliardi di euro grazie ai contributi di istituti di credito che vi partecipano in quota: Monte dei Paschi di Siena, Bnl Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Intesa San Paolo Unicredit Banco Popolare Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Sondrio. Le aziende beneficiarie sono quelle nel settore turistico a qualsiasi livello della filiera. I finanziamenti sono concessi con durata compresa fra 6 mesi e 20 anni con tassi e spread agevolati.