Il gestore del fondo ha la responsabilità di selezionare gli intermediari locali, chiamati a erogare direttamente i finanziamenti alle imprese attraverso inviti a presentare proposte di interesse, monitorando poi l’utilizzo dei fondi.
Il fondo di partecipazione – che può essere gestito da un comitato di investimenti comprendente rappresentanti della autorità di gestione o di altri enti istituzionali appositamente nominati – opera sulla base di una strategia di investimento e di un piano di impiego dei fondi definito ad hoc. Una volta approvato il piano, l’allocazione a valere sui fondi strutturali può essere trasferita al fondo di partecipazione.
Con le risorse disponibili, il gestore indice un invito a presentare proposte di interesse al fine di identificare gli intermediari specializzati, sulla base della strategia di investimento del fondo. Possono essere istituti bancari, fondi di venture capital, veicoli di investimento per il trasferimento tecnologico, microcreditori, e fondi di garanzia. Le Pmi rappresentano i beneficiari finali delle garanzie, co-garanzie, controgaranzie, prestiti, micropresititi e investimenti in capitale di rischio erogati dai suddetti intermediari.
Le aziende non devono dunque rivolgersi al FEI o alla Commissione per ricevere supporto, ma fare riferimento agli intermediari localmente selezionati. Inoltre, per ricevere informazioni possono visitare il sito Access2Finance.