Per quanto concerne il GIF 1, nel giugno del 2008 il FEI ha investito in 360 Capital One, un fondo di venture capital avente dotazione di 100 milioni di euro e che opera principalmente in Italia e Francia; investe da 1 a 5 milioni di euro in start-up innovative con un focus settoriale su Internet, ICT, tecnologie pulite e servizi finanziari. L’accordo sarà valido fino al 6 dicembre 2011.
Passando allo Strumento di Garanzia, le istituzioni che hanno firmato accordi con il FEI nel nostro paese sono tre. Il primo è Federfidi Lombarda, società consortile partecipata dalla Regione Lombardia, che ha siglato un accordo di garanzia da 225 milioni di euro nell’aprile 2009.
L’intesa, valida fino al 31 dicembre 2011, prevede la copertura di un portafoglio rischi di garanzie e controgaranzie per un totale di 510 milioni di euro, a valere su finanziamenti finalizzati prevalentemente ad investimenti.
In base all’accordo, i confidi soci di Federfidi Lombarda (27 Confidi artigiani, 1 Confidi API, 3 Confidi Confindustria, 2 Confidi Cooperazione e 2 Confidi Agricoltura) potranno elevare la garanzia al sistema bancario a favore delle imprese fino all’80% dell’importo del finanziamento concedibile (in quanto Federfidi potrà controgarantire il loro rischio per l’80%).
Il suddetto sistema costituito dai confidi soci di Federfidi conta oltre 150.000 imprese associate (circa 120.000 imprese artigiane e 28.000 tra Pmi, cooperative ed imprese agricole).
Il secondo è Alleanza di Garanzia, raggruppamento di cui fanno parte Unionfidi (Piemonte), Fidindustria Emilia Romagna, Confidi Province Lombarde, Fidi Toscana e Neafidi (Veneto): nell’aprile 2009, è stato siglato con il FEI un accordo da 449,5 milioni di euro valido fino al 2011. Il raggruppamento era già operativo nell’ambito del precedente programma europeo di sostegno alle Pmi.
La terza intesa, siglata nel febbraio 2010, si è tradotta in Fidi.Gar., associazione temporanea d’impresa di cui fanno parte Eurofidi, ApiVeneto Fidi e Sardafidi: l’accordo di controgaranzia vale 280 milioni di euro e rende disponibile un plafond da 560 milioni di euro per garantire prestiti alle Pmi per realizzare i loro investimenti e finanziare le loro esigenze di capitale circolante.
Oltre a Veneto e Sardegna, coperte territorialmente da ApiVeneto Fidi e Sardafidi, Fidi.Gar. si avvarrà dell’estensione geografica di Eurofidi, che opera in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise.