Voluntary Disclosure

Controlli fiscali sui conti svizzeri

svizzera Il Fisco italiano chiederà alle autorità svizzera le informazioni sui capitali detenuti nel paese elvetico da parte dei cosiddetti "contribuenti recalcitranti", ovvero considerati a rischio evasione, che non hanno aderito alla voluntary disclosure: lo prevede l'accordo Italia Svizzera in vigore dal 2 marzo scorso, che rende operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali in base a richieste di gruppo, che quindi riguardano un ampio numero di contribuenti. Nel dettaglio, si possono richiedere informazioni su operazioni realizzate a partire dal 23 febbraio 2015, e fino al 31 dicembre...

Voluntary disclosure bis dal 7 febbraio

Voluntary Disclosure Tutto pronto per le adesioni, dal 7 febbraio, alla voluntary disclosure bis: l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le specifiche tecniche e integrato le istruzioni, completando il pacchetto per l'invio telematico delle istanze. Le novità sono contenute nel provvedimento del 3 febbraio 2017. Il modello è quello pubblicato a inizio anno, pur con un rinnovato layout. I materiali si trovano tutti sul sito dell'Agenzia, nella sezione dedicata. => Voluntary disclosure bis: il modello Invio modello Da martedì 7 febbraio, i professionisti abilitati (anche avvocati e revisori contabili)...

Voluntary Disclosure bis: esempi di calcolo

Fisco La riapertura della collaborazione volontaria, la cosiddetta voluntary disclosure bis prevista dal decreto fiscale (D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016), ha portato con sé alcune piccole novità tra le quali quella di maggiore rilievo l'autotassazione: ad effettuare il calcolo di quanto dovuto al Fisco per il rientro di capitali detenuti all’estero e non dichiarati sono i contribuenti stessi e non più l'Agenzia delle Entrate. Una volta effettuato il calcolo, con il metodo forfettario o con quello analitico, il contribuente dovrà provvedere all’autoliquidazione del debito complessivo...

Voluntary-bis: modello e istruzioni

Voluntary disclosure bis Pronto il modello definitivo, con le relative istruzioni, per aderire alla voluntary disclosure bis, la procedura di collaborazione volontaria che ha come obiettivo l'emersione di capitali, somme e valori occultati in Italia o all'estero i cui termini sono stati riaperti con l'approvazione del decreto fiscale (Dl n. 193/2016) collegato alla Legge di Stabilità 2017. Gli illeciti che è possibile regolarizzare con la voluntary disclosure bis sono quelli commessi fino al 30 settembre 2016. => Voluntary bis, sanzioni senza sconti A dicembre 2016 l'Agenzia delle Entrate aveva pubblicato...

Voluntary bis, sanzioni senza sconti

Voluntary Disclosure Riaperti i termini per la collaborazione volontaria, la cosiddetta voluntary disclosure bis, i contribuenti devono fare i conti di quanto dovuto al Fisco per il rientro di capitali detenuti all’estero e non dichiarati. Tra le novità della seconda edizione il nuovo meccanismo di autotassazione: il calcolo delle imposte da pagare dovrà essere fatto dal contribuente e non dall’Agenzia delle Entrate. Per il calcolo delle somme dovute a titolo di penalità per le violazioni commesse è necessario però fare riferimento alle misure vigenti prima dell'entrata in vigore (1° gennaio...

Guida Voluntary bis: calcolo e domanda

Voluntary Disclosure La voluntary bis riapre i termini per l'emersione dei capitali, consentendo di sanare violazioni commesse entro il 30 settembre 2016, anche a coloro che hanno già aderito alla precedente edizione della procedura di collaborazione volontaria. La vera novità consiste nella possibilità di autoliquidazione: il contribuente si può calcolare da sé le imposte dovute godendo di sanzioni ridotte, effettuando poi il versamento in un'unica soluzione o in tre rate, con primo pagamento entro il 30 settembre 2017. Il nuovo modello pubblicato in bozza dall'Agenzia delle Entrate...

Voluntary disclosure bis: il nuovo modello

Voluntary Dosclosure Online la bozza del nuovo modello di adesione alla voluntary disclosure bis, la procedura che consente di far emergere e regolarizzare investimenti e patrimoni illegalmente portati all’estero o non dichiarati in Italia, se la violazione è stata commessa entro il 30 settembre 2016. A riaprire i termini per la collaborazione volontaria introdotta dalla legge 186/2014 è stato il Decreto Fiscale (Dl 193/2016), in vigore dal 24 ottobre. L'adesione sarà possibile fino al 31 luglio 2017. => Voluntary disclosure 2017, cosa cambia L'Agenzia delle...

Il Decreto fiscale è legge

senato Sì definitivo del Senato alla legge di conversione del Decreto fiscale che contiene la rottamazione delle cartelle esattoriali, l'addio a Equitalia, la voluntary disclosure bis, l'abolizione degli studi di settore, nuovi adempimenti per le partite IVA: il governo aveva posto la questione di fiducia sullo stesso testo già passato alla Camera, Palazzo Madama ha approvato con 162 voti favorevoli, 86 voti contrari e un astenuto. Ricordiamo brevemente quali sono le principali misure della legge di conversione del Dl 193/2016. Rottamazione cartelle esattoriali: definizione agevolata delle...

Decreto fiscale approvato, le misure

Parlamento La Camera ha approvato la legge di conversione del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, con voto di fiducia nella seduta del 16 novembre. Il testo passa al Senato per il via libera definitivo entro il 23 dicembre. Prevede: rottamazione cartelle esattoriali, Equitalia annessa all'Agenzia delle Entrate,voluntary disclosure bis, riforma studi di settore (sostituiti da indicatori di compliance fiscale) e numerose semplificazioni.   => Decreto fiscale con voto di fiducia   Il passaggio alla Camera ha comportato modifiche rispetto al testo originale e,...

Decreto fiscale: gli emendamenti approvati

Fisco Addio agli studi di settore, che diventano indicatori di compliance, novità sulle scadenze fiscali (niente più tax day del 16 giugno e reintroduzione del modello F24 cartaceo per le imposte superiori ai mille euro), e sulla voluntary disclosure bis: sono alcuni dei nuovi emendamenti approvati al decreto legge 193/2016, collegato alla Legge di Stabilità 2017 in commissione Bilancio alla Camera. Si tratta del Dl fiscale che contiene anche la misura sulla rottamazione cartelle esattoriali. => Dl fiscale: rottamazione cartelle estesa Il provvedimento arriva in Aula lunedì 14...

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